Un violento incendio ha scosso Casoria, e la gente del quartiere è già in allerta. Poco dopo le tre della notte scorsa, le fiamme hanno inghiottito due auto parcheggiate in via Abamonti, lasciando dietro di sé solo rottami anneriti e un forte odore di bruciato. “Un’esplosione di fuoco, sembrava un film horror,” racconta un residente, visibilmente scosso.
I carabinieri della sezione radiomobile sono accorsi sul posto, trovando una Kia Picanto, di proprietà di un 73enne incensurato, e una Chevrolet Spark, appartenente a un 60enne, entrambe completamente distrutte. Fortunatamente, non ci sono feriti, ma la tensione resta palpabile fra i presenti. “Qui non era mai successa una cosa del genere,” mormora un altro abitante del quartiere, mentre si guarda intorno, preoccupato.
Le indagini sono già avviate. I militari hanno messo in sicurezza l’area e stanno raccogliendo informazioni. Non si esclude nulla: l’ipotesi di un gesto doloso aleggia come un’ombra. “Al momento non ci sono prove concrete di un guasto tecnico o di un atto intenzionale,” afferma un ufficiale molto attento, “ma seguiamo ogni pista.”
Nelle prossime ore, dovranno essere effettuati ulteriori accertamenti. La domanda che tutti si pongono è: si tratta di un episodio isolato o si nasconde qualcosa di più inquietante in questo angolo di Napoli? La comunità è in ansia, pronta a discutere ogni dettaglio, a cercare risposte in un evento che ha colpito un tranquillo quartiere, lasciando un mistero ancora da svelare.