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Corso Garibaldi in allerta: resta in cella il pirata della Mercedes, è caos in città! Corso Garibaldi in allerta: resta in cella il pirata della Mercedes, è caos in città!

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Corso Garibaldi in allerta: resta in cella il pirata della Mercedes, è caos in città!

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Resta in carcere il trentaquattrenne che ha trasformato una serata di normalità in un incubo per i cittadini di Napoli. Il 22 marzo, Corso Garibaldi si è trasformato in un teatro di morte, quando una Mercedes a noleggio ha travolto due donne ucraine, Zhanna Rubakha e Oksana Kotlova. «Non c’è giustificazione per un gesto così irresponsabile», ha affermato un agente della Polizia Locale, sottolineando il dolore di una città piagata da una tragedia che avrebbe potuto essere evitata.

Erano circa le 19:15 quando Zhanna e Oksana stavano attraversando il corso, dirette verso via San Cosmo Fuori Porta Nolana. Non immaginavano che da un momento all’altro la loro vita sarebbe stata spezzata. La Mercedes ha sfondato la carreggiata, colpendo mortalmente le passanti. Un impatto che ha lasciato segni indelebili, non solo fisici, ma anche emotivi su una comunità già in subbuglio.

Dopo l’incidente, il conducente ha perso il controllo del veicolo, finendo la sua corsa contro tre auto in sosta. Ma non è tutto. I test tossicologici hanno rivelato che l’uomo era alla guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti. Ha trasformato un’auto potente in un’arma letale, senza alcun riguardo per la vita altrui. «Zhanna è morta sul colpo, mentre Oksana ha combattuto per due ore all’Ospedale del Mare, prima di cedere ai traumi», ha aggiunto il nostro testimone, visibilmente scosso.

Il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto, e la Procura partenopea parla di duplice omicidio stradale. La decisione di mantenere in custodia il conducente non lascia spazio a interpretazioni: la responsabilità è evidente e innegabile. La città di Napoli si stringe attorno alla comunità ucraina, grata per le vite spezzate in modo così assurdo.

Ma ora, la domanda sorge inevitabile: quanto sangue deve ancora scorrere per ridurre le insidie della strada? I napoletani si interrogano su come garantire la sicurezza nei quartieri, dove tragedie simili possono colpire in un attimo. La tensione resta alta, e il dibattito sul tema della sicurezza stradale è appena iniziato.

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