Arresto clamoroso a Napoli, dove un uomo di 38 anni è finito in manette per detenzione di droga ai fini di spaccio. Il suo nome è già noto alle forze dell’ordine e, come spesso accade, la realtà di Calata Santi Cosma e Damiano si è rivelata un teatro di tensione e illegalità.
Ieri pomeriggio, durante un servizio di controllo mirato, gli agenti del Commissariato Decumani hanno fermato il sospetto. Nascosto nel suo giubbotto, l’uomo aveva 3.100 euro in contante, suddivisi in banconote di vario taglio. La prima impressione non è stata incoraggiante. “La zona è piena di spacciatori, ma non ci aspettiamo mai l’arresto di qualcuno che conosciamo già”, ha dichiarato un agente sotto anonimato.
Le domande sono subito aumentate: perché un uomo in quel stato di osservazione era alla guida senza patente? La situazione ha spinto gli agenti a un approfondito controllo nell’appartamento dell’arrestato. Lì, la scoperta è stata ancor più scioccante: 28 bustine di cocaina, per un totale di circa 11 grammi, un involucro di marijuana, un bilancino di precisione e tutto il materiale necessario per confezionare le dosi. Un laboratorio improvvisato nel cuore della città.
Ma non è finita qui. Durante la perquisizione, gli investigatori hanno trovato anche munizioni detenute illegalmente: dieci cartucce di calibro 7.65, una di calibro 22 e sei di calibro 38. Un arsenale che fa tremare. “In una zona già difficile come questa, abbiamo dovuto tenere alta la guardia”, ha commentato un altro poliziotto.
Il 38enne ora dovrà rispondere non solo per lo spaccio, ma anche per la detenzione illecita di munizionamento e per il trattamento reiterato alla guida senza patente. I cittadini si chiedono: chi altro si nasconde tra le strade e i vicoli di Napoli? È solo l’ennesimo capitolo di una storia che continua a svelare le fragilità del nostro territorio? La tensione rimane alta.