Vomero, Comune impone ultimatum a due locali per dehors illegali in via Scarlatti e Luca Giordano

Vomero, Comune impone ultimatum a due locali per dehors illegali in via Scarlatti e Luca Giordano

Ultimatum del Comune di Napoli a due locali del Vomero: 30 giorni per adeguare i dehors

Il Comune di Napoli ha notificato un ultimatum a due noti locali situati nel quartiere Vomero, concedendo 30 giorni per adeguare le strutture esterne alle autorizzazioni originali. L’avviso, emesso dallo Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap), riguarda i dehors in via Alessandro Scarlatti e via Luca Giordano, e fa seguito a un blitz della Polizia Locale datato 5 dicembre 2025.

La procedura amministrativa è scattata dopo che i controlli hanno rilevato discrepanze tra le strutture installate e le concessioni rilasciate. Secondo una prima ricostruzione basata sui verbali della Polizia Locale, i dehors in questione non rispettano le prescrizioni iniziali, spesso concesse in deroga durante l’emergenza Covid. Il Suap ha avviato il procedimento per la dichiarazione di inefficacia della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia), come confermato dagli atti ufficiali.

Il blitz del 5 dicembre 2025 è stato coordinato dal vice procuratore generale Davide Vitale della Procura regionale della Corte dei Conti. In quell’operazione, gli agenti della Polizia Locale hanno posto i sigilli a una ventina di dehors nel Vomero, identificando violazioni urbanistiche e commerciali. Fonti della Procura della Corte dei Conti indicano che l’analisi dei verbali ha evidenziato irregolarità sistematiche, innescando l’attuale intervento del Comune.

I gestori dei due locali devono ora presentare documentazione tecnica per dimostrare l’adeguamento. Secondo le disposizioni del Suap, tale documentazione deve essere firmata da un professionista abilitato e supportata da prove fotografiche. Il termine scade nei primi giorni di marzo, e in caso di mancato rispetto, scatterà la revoca definitiva delle autorizzazioni.

Questa misura fa parte di un approccio più ampio dell’amministrazione comunale, che utilizza le attività di polizia giudiziaria per supportare azioni amministrative. La Polizia Locale, in coordinamento con la Procura della Corte dei Conti, ha evidenziato come tali controlli servano a tutelare l’uso del suolo pubblico nel quartiere Vomero, noto per la sua elevata densità commerciale.

Le indagini continuano sotto la supervisione della Procura della Corte dei Conti e del Suap. Se i gestori non si adeguano, potrebbero seguire ulteriori sviluppi, inclusi ricorsi o sanzioni amministrative, come indicato dalle norme vigenti. La vicenda sottolinea l’impegno delle istituzioni nel ripristino della legalità urbana, secondo quanto emerso dai documenti ufficiali. Fonte: Redazione.

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