Somma Vesuviana: Celebrazione Pubblica per le Scarcerazioni di Due Clan
Somma Vesuviana, 26 febbraio 2023 – Nei giorni scorsi, il Parco Fiordaliso ha fatto da cornice a una manifestazione controversa che ha richiamato l’attenzione delle forze dell’ordine e della politica locale. La celebrazione, caratterizzata da musica neomelodica e brindisi, è stata organizzata in onore della scarcerazione di Roberto De Bernardo ed Enrico La Vecchia, entrambi con precedenti per associazione camorristica.
Secondo video e immagini diffuse sui social media e segnalate al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, la festa si è svolta con ampio coinvolgimento della comunità locale. Le riprese mostrano bandiere e simboli associati alla criminalità organizzata, il che, se confermato, rappresenterebbe una sfida aperta alle istituzioni.
La diffusione delle immagini ha trasformato l’evento in uno spettacolo di rilevanza pubblica, coinvolgendo figure note come il tiktoker Luca Formisano, già presente in occasioni simili. Ciò suggerirebbe una strategia comunicativa volta a normalizzare le dinamiche camorristiche, trasmettendo un’immagine di forza e radicamento nei quartieri.
Le scarcerazioni sono avvenute per motivi di salute e procedurali. Entrambi i soggetti erano stati condannati per reati di grave entità, tra cui traffico internazionale di droga, estorsioni e uso di armi. Borrelli ha dichiarato di aver ricevuto informazioni preoccupanti riguardo alla celebrazione, sostenendo che essa rappresenta una manifestazione pubblica di potere da parte di una certa parte della comunità.
Il deputato ha sottolineato il rischio di un consolidamento del radicamento sociale, evidenziando che esponenti legati ai clan avrebbero la capacità di influenzare voti e campagne elettorali, anche in condizioni restrittive. Questo fenomeno suggerirebbe un controllo capillare del territorio da parte della criminalità organizzata.
In un richiamo al recente passato, Borrelli ha menzionato il drammatico agguato di Sant’Anastasia, in cui una bambina di dieci anni fu ferita da un proiettile durante uno scontro armato. Le ferite di quell’episodio rimangono luminose nella memoria collettiva della comunità.
In risposta a questa situazione, Borrelli ha rivolto un appello al Governo per un intervento urgente, suggerendo di adottare il “modello Caivano”, già applicato in situazioni analoghe nel Parco Verde di Caivano. Ha affermato che il Parco Fiordaliso necessita di un’attenzione particolare per prevenire future tragedie.
“In attesa dell’ennesima emergenza, lo Stato deve intervenire concretamente e visibilmente per restituire questi quartieri ai cittadini onesti. Non possiamo permettere che si scelga di festeggiare pubblicamente la criminalità,” ha concluso il parlamentare.
Le indagini da parte delle autorità competenti sono in corso, mentre il fenomeno delle celebrazioni legate ai clan continua a sollevare interrogativi sull’efficacia delle misure di controllo sul territorio.