Sequestro del Contenitore per il Trapianto del Cuore di un Bambino: Indagini in Corso
I carabinieri del Nas di Napoli, su mandato della Procura, hanno sequestrato il contenitore utilizzato per il trasporto del cuore di un bambino di due anni e quattro mesi, attualmente in coma farmacologico presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Monaldi. Secondo le prime informazioni, l’organo trasportato risulta danneggiato.
Il dispositivo sequestrato è un sistema complesso progettato per il trasporto e la conservazione degli organi, in grado di mantenere temperature controllate. Gli inquirenti hanno annunciato l’intenzione di effettuare una perizia tecnica sul contenitore; la Procura nominerà consulenti specializzati per l’accertamento delle cause del danno.
Parallelamente, la VI sezione della Procura di Napoli, che si occupa di “Lavoro e colpe professionali”, ha iscritto sei sanitari nel registro degli indagati. Tra questi vi sono membri delle équipe mediche dell’ospedale Monaldi, coinvolti sia nell’espianto del cuore avvenuto a Bolzano che nel successivo trapianto a Napoli. L’ipotesi di reato formulata è quella di lesioni colpose.
Il Nas di Napoli, sotto la direzione del tenente colonnello Alessandro Cisternino, ha anche acquisito tutta la documentazione pertinente alla vicenda. Gli investigatori stanno attualmente esaminando gli atti per ricostruire con maggiore chiarezza le fasi di gestione e trasferimento dell’organo.
Le indagini sono ancora in corso e ulteriori sviluppi sono attesi nei prossimi giorni, poiché le autorità competenti proseguono l’esame delle evidenze raccolte.