Disordini in campo durante una partita di Promozione si sono registrati nel Casertano, in un incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato lo scorso autunno allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Recentemente, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo, della durata complessiva di tre anni, nei confronti di due dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Secondo le ricostruzioni degli investigatori, l’incidente ha avuto inizio durante il primo tempo della partita, quando uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo è riuscito a rientrare in campo, aggredendo un fotografo della squadra avversaria con schiaffi e pugni.
A fine partita, lo stesso dirigente ha nuovamente invaso il terreno di gioco insieme a un altro rappresentante del club, continuando con comportamenti aggressivi. Tal comportamento ha innescato la reazione dei tifosi del Città di Brusciano, che hanno iniziato a inveire contro la squadra rivale, cercando anche di scavalcare gli spalti per raggiungere la tifoseria avversaria. Il personale di sicurezza presente allo stadio ha dovuto intervenire per ristabilire la calma.
Secondo le fonti, l’atmosfera si è talmente deteriorata che la terna arbitrale ha richiesto di essere scortata fino all’ingresso della superstrada per evitare possibili aggressioni.
Le indagini, condotte dalla Divisione Anticrimine della Questura di Caserta e con il supporto informativo dei Carabinieri della Stazione di Sant’Arpino, hanno portato all’emissione dei provvedimenti di divieto di accesso a tutti gli impianti sportivi, sia in Italia che all’estero, per le manifestazioni calcistiche, includendo anche quelle amichevoli che coinvolgono l’ASD Casapesenna.
Le autorità continueranno a monitorare la situazione, e ulteriori sviluppi potrebbero emergere nei prossimi giorni.