Sarno, Cristina Russo racconta: padre la protegge da assassino mentre implora fermata

Sarno, Cristina Russo racconta: padre la protegge da assassino mentre implora fermata

Omicidio a Sarno: Salumiere ucciso nel suo negozio mentre protegge la famiglia

A Sarno, in provincia di Salerno, Gaetano Russo, un salumiere di 58 anni, è stato ucciso nel suo negozio lo scorso febbraio durante un attacco improvviso. Secondo la testimonianza della figlia Cristina Russo, l’uomo ha perso la vita nel tentativo di difendere la propria famiglia dall’aggressore, Andrea Sirica, 32 anni, ora in carcere.

Cristina Russo ha ricostruito gli eventi in un’intervista al Tg1, edizione delle 20:00, descrivendo i momenti di terrore. La giovane ha affermato che Sirica è entrato nel negozio e ha iniziato l’attacco, con l’intento di colpire anche lei e sua madre. “Me l’hanno ucciso davanti agli occhi mentre io lo supplicavo di fermarsi”, ha dichiarato Cristina, secondo quanto riportato dalla rete televisiva.

Nelle sue parole, Gaetano Russo ha agito come uno scudo umano. “Con gli occhi mi ha detto di andare via. Mi ha coperto fino alla fine”, ha spiegato la figlia, sottolineando il sacrificio del padre. Questa ricostruzione si basa sulla testimonianza diretta di Cristina, presente sul luogo dell’agguato.

Le indagini preliminarie, condotte dai carabinieri della locale stazione, indicano che l’episodio non era legato a una rapina, ma a un gesto improvviso. L’avvocato Giovanni Annunziata, legale della famiglia Russo, ha definito i motivi dell’omicidio come “futili”, legati a un alterco banale e allo stato di tossicodipendenza dell’aggressore, come emerso dalle prime informazioni fornite alla procura di Nocera Inferiore.

Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, Sirica si è scagliato contro Gaetano all’interno del negozio, un locale frequentato quotidianamente dalla comunità locale. L’uomo, armato, ha sferrato i colpi mentre la famiglia era presente, trasformando un ambiente di lavoro in una scena di violenza.

Andrea Sirica è stato arrestato dalle forze dell’ordine subito dopo l’accaduto e ora si trova in carcere in attesa del processo. La procura di Nocera Inferiore sta approfondendo le responsabilità e le circostanze esatte dell’attacco, inclusi eventuali elementi di premeditazione.

La comunità di Sarno rimane sotto choc per la perdita di Gaetano Russo, descritto come un commerciante stimato. Testimoni locali hanno confermato l’impatto sull’intero quartiere, dove l’episodio ha esposto la fragilità del tessuto sociale.

Le indagini continuano, con la procura che potrebbe richiedere ulteriori interrogatori e perizie. La famiglia Russo, attraverso l’avvocato Annunziata, ha espresso la richiesta di giustizia, mentre gli sviluppi del caso potrebbero emergere nelle prossime settimane con l’analisi delle prove raccolte.

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