Rai 5 Omaggia Massimo Troisi con il Documentario “Buon compleanno Massimo”
Il 19 febbraio, in occasione del giorno in cui Massimo Troisi avrebbe compiuto gli anni, Rai 5 trasmetterà il documentario dal titolo “Buon compleanno Massimo”, diretto da Marco Spagnoli. La messa in onda è prevista per le 21:20.
Il film offre un ritratto approfondito della vita e della carriera di Massimo Troisi, uno degli artisti di riferimento del Novecento italiano. Secondo le prime informazioni, l’opera restituisce la delicatezza, l’intelligenza e l’ironia malinconica che caratterizzano il suo racconto della Napoli e dell’Italia.
Attraverso le testimonianze di familiari, amici, colleghi e collaboratori, il documentario ricostruisce il percorso umano e professionale dell’attore e regista originario di San Giorgio a Cremano. I materiali di repertorio si fondono in un racconto che invita lo spettatore a scoprire la persona al di là del personaggio pubblico, mettendo in luce fragilità e sensibilità straordinarie.
Il tema centrale del “cuore” si presenta come un filo conduttore, evidenziando non solo la malattia che accompagnò Troisi per tutta la vita, ma anche la sua attitudine a osservare il mondo con autenticità, denunciando ingiustizie e meschinità senza mai perdere leggerezza.
La narrazione è guidata dallo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni, il quale analizza l’impatto di Troisi sull’immaginario collettivo sia a livello locale che nazionale. Al suo fianco, figure del calibro di Renzo Arbore, Nino D’Angelo, Francesca Neri e Eugenio Bennato si alternano per condividere esperienze artistiche e riflessioni sul lascito del maestro.
Non mancano riferimenti a giovani artisti contemporanei, come Frank Matano, che riconoscono l’influenza duratura di Troisi sulle nuove generazioni e sui diversi linguaggi creativi.
Il documentario si propone, quindi, di restituire l’immagine di un autore senza pari, in grado di trasformare la timidezza in stile distintivo e il dialetto in una forma poetica universale. Attualmente, non sono stati rilasciati ulteriori dettagli sulla programmazione del documentario, ma la sua messa in onda è attesa con interesse dal pubblico.