Pozzuoli: Quattro Arresti per l’Omicidio di Carmine Campana
Pozzuoli – Una nuova svolta si registra nel caso dell’omicidio di Carmine Campana, avvenuto il 15 maggio 2010 a Giugliano in Campania. I carabinieri della Compagnia di Pozzuoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro individui, accusati di aver rivestito ruoli chiave sia come mandanti che come esecutori dell’omicidio.
L’ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura di Napoli.
Secondo una prima ricostruzione, Campana, ritenuto vicino al clan camorristico Beneduce, sarebbe stato colpito a morte con diversi proiettili al volto. Le indagini suggeriscono che l’omicidio fosse parte di una strategia del clan Pagliuca, mirata a riaffermare il controllo su Pozzuoli e sull’area flegrea durante un periodo di conflitto tra i due gruppi criminali.
Le accuse formulate nei confronti degli arrestati comprendono l’omicidio premeditato e la detenzione e porto illegali di armi da fuoco, con l’aggravante di utilizzare il metodo mafioso per agevolare le operazioni del clan Pagliuca, attivo nella zona di Pozzuoli.
Le indagini continuano, e non si escludono ulteriori sviluppi in un caso che ha segnato profondamente la cronaca locale e nazionale per la sua gravità e per la longevità della sua storia criminale.