Napoli, due giovani arrestati per sequestro di persona ed estorsione
Nella serata del 20 febbraio, due uomini di 27 anni, uno originario di Napoli e l’altro di Caserta, sono stati arrestati nei pressi della Stazione Centrale di Napoli per sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina aggravata e lesioni gravi. L’episodio, avvenuto in Piazza Garibaldi, ha mostrato un mix di violenza tradizionale e nuove tecniche criminali legate all’uso delle carte di credito.
La vittima, un uomo di cui non sono state rese note le generalità, è stata aggredita dai due malviventi che, con brutalità, l’hanno colpita al volto, causandole una significativa ferita al naso. Dopo aver rubato il cellulare, i rapinatori, armati di un punteruolo, hanno costretto l’uomo a seguirli per utilizzare le sue carte di credito, trasformando così una rapina ordinaria in un autentico sequestro.
La situazione ha preso una piega decisiva quando la vittima, approfittando di un momento di distrazione dei suoi aggressori, ha riuscito a chiedere aiuto agli agenti di polizia impegnati nel servizio “Stazioni Sicure”. Gli operatori del Reparto Prevenzione Crimine, supportati dalla Squadra Mobile, sono intervenuti dopo aver notato l’uomo visibilmente sanguinante e agitato.
All’arrivo delle forze dell’ordine, i due sospetti hanno tentato di fuggire in direzioni opposte, ma sono stati bloccati grazie a una manovra coordinata degli agenti. Durante la perquisizione, sono stati trovati in possesso dello smartphone rubato. Entrambi i giovani, già noti alle forze di polizia, sono stati arrestati e condotti in carcere, mentre la vittima è stata soccorsa per le ferite subite.
Le indagini continuano per accertare ulteriori dettagli sulla dinamica dell’aggressione e per verificare eventuali collegamenti con altri reati. La Procura di Napoli ha avviato un’inchiesta per valutare l’operato dei due giovani e l’eventuale coinvolgimento di altri complici.
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