Napoli: in bilico il destino di Domenico, il bambino in attesa di un nuovo trapianto di cuore
Il futuro di Domenico, un bambino di due anni e quattro mesi, è appeso a un filo. Attualmente ricoverato presso l’Ospedale Monaldi di Napoli, il piccolo è sotto la valutazione di un’équipe nazionale di cardiologi, riunita per decidere se sia possibile eseguire un secondo trapianto di cuore. Questa decisione arriva dopo un primo intervento, avvenuto il 23 dicembre, che ha visto il piccolo ricevere un organo purtroppo danneggiato durante la fase di espianto.
“Avevamo un 10% di possibilità di riuscita dell’operazione”, ha dichiarato Francesco Petruzzi, legale della madre del bambino. Questa percentuale evidenzia la gravità delle condizioni cliniche di Domenico, attualmente attaccato a un sistema ECMO e con complicanze serie a carico di diversi organi.
La ricerca di un cardiochirurgo disposto a intervenire si è dimostrata particolarmente complessa. “Nessun cardiochirurgo si è detto disponibile ad operare il bambino”, ha aggiunto Petruzzi, sottolineando che l’unico professionista disposto ad assumersi tale rischio è il medico che ha realizzato il primo trapianto.
Questa situazione ha spinto la madre, Patrizia Mercolino, a riconsiderare la sua posizione originale, in cui aveva escluso la possibilità di una seconda operazione da parte di quel chirurgo. “Di fronte alla mancanza di chirurghi disponibili, ha acconsentito a questa possibilità”, ha spiegato l’avvocato.
Mentre l’Heart Team continua a valutare la possibilità di un nuovo trapianto all’interno dell’ospedale, la madre rimane in attesa all’esterno. “Il bambino è sveglio – ha comunicato Petruzzi – ma la presenza della madre potrebbe causargli agitazione”.
Secondo le informazioni diffuse dal Monaldi, i medici stanno esaminando unicamente l’opzione di procedere con il trapianto, specificando che il tempo intercorso non compromette la salute dell’organo del donatore. Resta da chiarire se la decisione finale sull’autorizzazione all’intervento debba essere presa dal Centro Nazionale Trapianti.
Lo stato delle indagini prosegue in attesa di sviluppi decisivi, mentre l’intera comunità spera in notizie positive per il piccolo Domenico.