Napoli: Emergenza Parcheggiatori Abusivi al Parco San Paolo
Napoli – Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi nel capoluogo campano si trasforma da mera marginalità urbana a significativa emergenza di ordine pubblico. Le aree ad alta affluenza, come ospedali, locali notturni, stadi e sale giochi, stanno diventando teatri di un controllo sistematico degli spazi pubblici, con richieste di denaro imposte agli automobilisti.
Secondo una serie di segnalazioni, il sistema sembra essere organizzato e gerarchico. Le modalità di intimidazione includono minacce, danneggiamenti e, in alcuni casi, aggressioni fisiche.
Un episodio controverso è stato recentemente documentato al Parco San Paolo, nei pressi di una sala Bingo. In un video, condiviso con il deputato Borrelli, si osserva un parcheggiatore abusivo reagire con violenza al rifiuto di pagamento, provocando panico tra i passanti.
Testimoni intervistati indicano che durante eventi sportivi la zona appare significativamente “blindata” dai parcheggiatori, complicando ulteriormente la situazione.
Intervento Istituzionale
Il deputato Borrelli, attivo da tempo nella lotta contro il racket della sosta, ha commentato: «Ciò che accade è il riflesso di una città che rischia di cedere alla prepotenza criminale. Chi non paga è soggetto a aggressioni o danni; questa è estorsione, e rappresenta un controllo del territorio che sfida la legge».
Borrelli ha proposto l’istituzione di presidi fissi nelle aree più critiche, come il piazzale del Bingo durante le partite, ma ha anche segnalato l’assenza di misure legislative adeguate: «Le mie proposte per rendere il reato più incisivo e permettere l’arresto immediato dei recidivi sono state respinte. Senza un inquadramento penale adatto, la repressione rimane inefficace».
Richiesta di Un Cambio di Paradigma
Il parlamentare ha esortato a un cambiamento nella gestione del fenomeno: «Finché verrà trattato come illecito amministrativo piuttosto che come un serio problema criminale, Napoli rimarrà ostaggio di questi delinquenti». La richiesta di “tolleranza zero” implica arresti e sequestro dei profitti illeciti per ripristinare sicurezza e legalità nelle strade della città.
Nel frattempo, la percezione di insicurezza tra residenti e automobilisti nel quartiere occidentale di Napoli continua a crescere, alimentando l’allerta su un fenomeno radicato e sfuggente.
Attualmente, le indagini proseguono e si prevede una maggiore attenzione istituzionale nei confronti del problema dei parcheggiatori abusivi, con possibili sviluppi nelle politiche di sicurezza urbana.