Incendio al Teatro Sannazaro: Mobilitazione istituzionale dopo il disastro
Napoli – Un forte odore di fumo e le macerie del Teatro Sannazaro segnano il pomeriggio di via Chiaia, a ventiquattr’ore dall’incendio che ha devastato lo storico palcoscenico napoletano. Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha visitato l’area, incontrando in un gesto di solidarietà i proprietari, Lara Sansone e Sasà Vanorio, accompagnato da figure istituzionali tra cui il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, l’assessore regionale alla Cultura, Ninni Cutaia, e il prefetto Michele Di Bari.
Durante la visita, il Ministro ha verificato l’entità dei danni, mentre dal Centro Direzionale si confermava lo stanziamento di un milione di euro per l’emergenza. Il Presidente della Campania, Roberto Fico, ha dichiarato: «L’importante è aver stanziato i fondi nel prossimo bilancio. Dobbiamo costituire un fondo per supportare l’inizio delle attività». L’assessore Cutaia, in coordinamento con il Ministero e il Comune, si occuperà delle procedure tecniche necessarie.
La complessità della situazione deriva dalla natura privata del teatro, una condizione che complica l’erogazione di fondi pubblici. Tuttavia, le istituzioni stanno esplorando possibilità normative per superare questo ostacolo. Fico ha suggerito di seguire il “Modello Petruzzelli”, utilizzato in passato per il teatro di Bari, per promuovere una sinergia pubblico-privata che consenta interventi rapidi.
La gravità dell’incendio ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra i vari livelli governativi. Fico ha evidenziato la necessità di un approccio coordinato, sottolineando che solo attraverso la «massima collaborazione» sarà possibile restituire il Sannazaro alla comunità napoletana.
Le prossime ore si preannunciano decisive per definire un cronoprogramma per i lavori di bonifica e restauro, con la Prefettura in prima linea per coordinare le operazioni di messa in sicurezza.
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