Apertura straordinaria al Museo Cappella Sansevero per non vedenti e ipovedenti
Il Museo Cappella Sansevero di Napoli organizza un evento dedicato all’accessibilità, consentendo a non vedenti e ipovedenti di esplorare opere d’arte attraverso il tatto. L’iniziativa si terrà martedì 17 marzo 2026, dalle 9:00 alle 19:00, nel cuore del centro storico napoletano.
Secondo le informazioni fornite dal Museo e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’evento mira a rendere il patrimonio artistico inclusivo. Intitolato “La meraviglia a portata di mano”, l’accesso è gratuito e riservato a un numero limitato di partecipanti.
Al centro dell’esperienza sarà il capolavoro “Cristo Velato” di Giuseppe Sanmartino. Per l’occasione, la recinzione protettiva verrà rimossa, permettendo ai visitatori di toccare le superfici marmoree con guanti di lattice. Questa misura, concordata con gli organizzatori, evidenzia l’impegno per l’inclusione senza compromettere la conservazione delle opere.
Il percorso includerà anche l’esplorazione tattile dei bassorilievi marmorei presso le statue della Pudicizia e del Disinganno. Queste opere, esempi del virtuosismo settecentesco napoletano, saranno accessibili in modo controllato.
Le guide saranno persone non vedenti, formate dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Inoltre, Roberta Meomartini, una guida turistica specializzata in percorsi tattili, fornirà supporto. Prima della visita, lo staff educativo del Museo offrirà una descrizione introduttiva, focalizzandosi sulla figura del principe Raimondo di Sangro.
Le prenotazioni sono obbligatorie e gestite dalla Sezione Territoriale di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. I partecipanti possono contattare il numero 081.5498834 o inviare una mail a [email protected], nei giorni e orari specificati. Ogni visitatore potrà essere accompagnato da una persona o da un cane guida.
Per tutelare le sculture, saranno imposti limiti come il divieto di indossare anelli o oggetti che potrebbero graffiare le superfici. Al termine dell’esperienza, i partecipanti riceveranno una guida in braille realizzata dal Museo in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
L’evento, promosso dalla redazione di Cronache della Campania come riportato dalle fonti ufficiali, rappresenta un passo verso l’accessibilità culturale. Le prenotazioni saranno accettate fino a esaurimento posti, con possibili sviluppi futuri per eventi simili in base all’interesse e al feedback raccolti.