Agguato a Porta Capuana: uomo accoltellato da due connazionali
A Napoli, nel pomeriggio di ieri, un uomo è stato accoltellato da due connazionali a Porta Capuana, una zona storica e affollata del centro cittadino. La vittima, che ha riportato gravi ferite, è stata trasportata d’urgenza in ospedale.
Secondo una prima ricostruzione fornita dai carabinieri, l’episodio si è verificato in strada, sotto gli occhi di alcuni passanti. L’uomo è stato aggredito con un’arma da taglio, in un’area solitamente frequentata da residenti e turisti.
I testimoni presenti sul luogo hanno giocato un ruolo chiave nell’interrompere l’agguato. Un testimone, che ha segnalato l’accaduto al deputato Francesco Emilio Borrelli, ha riferito che diversi cittadini sono intervenuti per fermare gli aggressori, evitando possibili conseguenze peggiori.
Sul posto sono arrivati 18 carabinieri, che hanno bloccato e arrestato i due sospetti. La vittima, con ferite sanguinanti visibili, è stata affidata alle cure mediche del personale sanitario.
Le forze dell’ordine hanno avviato indagini per chiarire i motivi dell’agguato. Secondo fonti della Procura di Napoli, non ancora confermate, l’episodio potrebbe essere legato a dispute personali, anche se al momento non ci sono dettagli ufficiali.
Il deputato Francesco Emilio Borrelli, di Alleanza Verdi e Sinistra, ha commentato l’evento in una dichiarazione, definendolo “inaccettabile” e chiedendo maggiori controlli nella zona. “Nonostante le misure di sicurezza, episodi del genere continuano a verificarsi”, ha affermato, sollecitando pene certe e una presenza rafforzata delle forze dell’ordine.
Le indagini sono attualmente in corso, coordinate dai carabinieri e dalla Procura di Napoli. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sui sospettati o sulle loro identità, in attesa di sviluppi. La vittima si trova in gravi condizioni, ma non è in pericolo di vita, secondo fonti ospedaliere. Qualsiasi novità sarà comunicata dalle autorità competenti.