Napoli: Si Amplia l’Inchiesta sulla Morte di Domenico, Indagati Sei Medici
Napoli— L’inchiesta della Procura di Napoli si espande in seguito alla morte di Domenico, il bambino di due anni e mezzo deceduto sabato scorso nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Monaldi. Il decesso è avvenuto dopo un intervento di trapianto cardiaco.
Recentemente, un settimo operatore sanitario è stato iscritto nel registro degli indagati, aumentando il numero totale a sette. Secondo le prime ricostruzioni della Procura, l’ipotesi di reato formulata è quella di omicidio colposo in concorso, che comprende condotte colpose autonome ma convergenti, quali negligenza, imprudenza e imperizia. Le violazioni riguardano le linee guida sulla conservazione e il trasporto degli organi destinati al trapianto, oltre alle buone pratiche clinico-assistenziali e chirurgiche.
Richiesta di Incidente Probatorio
I pubblici ministeri hanno formalmente richiesto un incidente probatorio per garantire l’utilizzabilità degli accertamenti autoptici e della perizia medico-legale nel prosieguo delle indagini. La richiesta sarà valutata dal giudice per le indagini preliminari nei prossimi giorni.
Il collegio peritale avrà il compito di ricostruire la sequenza clinica e organizzativa che ha preceduto e seguito il trapianto, accertando eventuali responsabilità e il nesso causale tra le condotte contestate e l’esito letale.
Fasi Critiche sotto Esame
Tra le questioni sollevate dalla Procura, figura la verifica della conformità alle linee guida durante le fasi di prelievo, conservazione e trasporto del cuore. Saranno valutate anche le decisioni chirurgiche e terapeutiche adottate, così come le condizioni dell’organo al momento dell’impianto e la corretta tempistica dell’intervento.
L’esito degli accertamenti tecnici risulterà fondamentale per stabilire se il fallimento del trapianto possa essere attribuito a criticità nella gestione dell’organo o a scelte cliniche non conformi agli standard di pratica medica. Nel frattempo, l’indagine continua con l’acquisizione di documentazione sanitaria e protocolli operativi della struttura coinvolta.
Le autorità continueranno a seguire da vicino gli sviluppi di questo complesso caso.