Frana sulla Statale 163 Amalfitana: Lavori in corso per riaprire la strada entro la prossima settimana
Una frana ha colpito la Statale 163 “Amalfitana” tra i comuni di Cetara e Vietri sul Mare, in provincia di Salerno, nelle prime ore di venerdì 6 febbraio. Secondo una prima ricostruzione fornita da Anas e dalla Protezione Civile, il cedimento del versante ha bloccato la circolazione, con l’obiettivo di ripristinare il traffico, inizialmente a senso unico alternato, entro la metà della prossima settimana.
L’ondata di maltempo che ha interessato la Costiera Amalfitana ha causato lo smottamento. Fonti della Protezione Civile regionale indicano che le piogge intense, con circa 150 millimetri caduti in 48 ore – 90 solo nell’ultima notte – hanno saturato il terreno. Questo ha provocato il distacco di detriti e il cedimento di gabbioni di contenimento, come confermato dall’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta.
Subito dopo l’evento, i soccorsi si sono attivati con un sopralluogo tecnico. Il direttore generale Italo Giulivo e il Genio Civile hanno coordinato le operazioni. Attualmente, gli interventi includono la pulizia del versante privato adiacente alla strada e l’installazione di barriere protettive per prevenire ulteriori crolli.
I lavori sono gestiti dal Comune di Vietri sul Mare, con finanziamenti regionali. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dalle autorità, le spese saranno addebitate ai proprietari del fondo agricolo coinvolto, in quanto il cedimento ha riguardato strutture private non adeguatamente manutenute.
La Regione Campania sta enfatizzando la prevenzione. L’assessora Zabatta ha annunciato controlli serrati sulle proprietà private, dichiarando: “È fondamentale agire in logica di prevenzione, con la corretta manutenzione delle opere di competenza privata per tutelare il territorio”.
Anas mantiene un presidio sul posto per monitorare il cantiere e gestire eventuali flussi di traffico. Le operazioni procedono in base alle condizioni meteo, che potrebbero influenzare il rispetto del cronoprogramma.
Le indagini continuano per valutare eventuali responsabilità e per implementare misure di sicurezza permanenti. Le autorità, tra cui Anas e la Protezione Civile, monitorano gli sviluppi, con l’obiettivo di garantire la piena riapertura e ridurre i rischi futuri.