Dopo i disordini di Cremona, la festa azzurra si tinge di grigio: 16 tifosi su cui pesa un Daspo. Ma il…

Dopo i disordini di Cremona, la festa azzurra si tinge di grigio: 16 tifosi su cui pesa un Daspo. Ma il…

A Cremona per il Napoli: quando la passione si confonde con la violenza! #ForzaNapoli #TifosiSempre

Un’altra storia di passione azzurra che, purtroppo, si tinge di nero. Recentemente, una ventina di ultras del Napoli si è presentata a Cremona, scendendo da minivan e auto a noleggio, come fosse una gita tra amici, ma la realtà è stata ben diversa. “Durante gli spostamenti, alcuni tifosi azzurri sarebbero scesi dai veicoli e avrebbero aggredito un sostenitore grigiorosso.”

Cosa ci porta a fare certe cose? Siamo tifosi, sì, e l’amore per la maglia ci fa vibrare il cuore. Ma il rispetto deve sempre venire prima! Eppure, ci troviamo a sentir parlare di aggressioni, come quella che ha visto un supporter della Cremonese derubato della sua sciarpa e cappellino, colori che, anche se diversi dai nostri, meritano onore. “Poco dopo, in un’area di parcheggio, altri due tifosi di casa sarebbero stati presi di mira.” Ma che senso ha tutto questo?

In un contesto di tensione, è inevitabile osservare che la festa di un match di calcio possa sfociare in scontri tra tifoserie. “Nel corso della partita, nel settore occupato dalla tifoseria ospite sono stati accesi diversi fumogeni.” Ecco, qui, un altro segnale di come la passione possa talvolta soffocare la ragione. Le immagini analizzate dalla Digos hanno permesso di risalire a 14 ultras napoletani coinvolti in queste azioni, tra cui i responsabili delle aggressioni e di quei fumogeni che non servono a nulla se non a creare caos.

E mentre la tensione cresce, “circa 50 ultras grigiorossi avrebbero tentato di raggiungere, a volto coperto e armati di aste e bastoni, il settore occupato dai tifosi del Napoli.” Un’altra scena da film di terrore, con la polizia in mezzo per evitare il peggio e un agente ferito. Ma a cosa stiamo assistendo? Questo non è il calcio che amiamo, non è ciò che rende speciale il tifo napoletano!

Chiamateci nostalgici, ma noi sappiamo che il vero spirito partenopeo è quello di unire, non di dividere. La rivalità è sacra, ma deve rimanere tale. Facciamo in modo che le azioni di pochi non possano offuscare la passione di tanti; perché il Napoli è molto più di questo. “La Digos ha identificato quattro supporter cremonesi travisati.” Capiamo che la sicurezza deve essere al primo posto, ma ciò che ci preme è vedere il calcio tornare a essere il luogo di incontri e non di violenze.

In questo momento, più che mai, abbiamo bisogno di riflettere su chi siamo e cosa rappresenta il calcio nelle nostre vite: una passione che riesce sempre a unirci, non a dividerci.

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