Aurelio De Laurentiis in Audizione Davanti al Comitato Antimafia
Roma – L’audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, si è conclusa in meno di un’ora oggi presso il Palazzo San Macuto, sede della Commissione parlamentare Antimafia. L’incontro ha affrontato tematiche delicate riguardanti le infiltrazioni mafiose nei mondi sportivi e i legami tra criminalità organizzata e società calcistiche.
Convocato alle 8:30, De Laurentiis ha trattato argomenti complessi legati al fenomeno degli ultras e alle possibili connessioni con la criminalità, in un ciclo di audizioni che coinvolge i dirigenti dei club di Serie A. Il presidente del Napoli ha fatto ingresso nella Commissione con un atteggiamento deciso, ma al termine dell’incontro ha rilasciato solo un breve commento: “È andata bene”, evitando domande più dettagliate sui temi interni al club, tra cui il suo allenatore, Antonio Conte.
L’audizione rappresenta una parte integrante di un’indagine più ampia sul rischio di infiltrazioni criminali negli ambienti del tifo organizzato, una problematica persistente nel calcio italiano. Secondo informazioni fornite dalla commissione, il Comitato, sotto la guida del senatore del Partito Democratico Walter Verini, si concentra su fenomeni come le scommesse illegali e sulle pressioni che potrebbero esercitarsi sugli ultras nei confronti delle dirigenze sportive.
Non è la prima volta che dirigenti di Serie A vengono ascoltati dal Comitato. Le precedenti audizioni hanno visto la partecipazione di figure chiave del panorama calcistico italiano. Il 20 gennaio 2026, per esempio, i vertici di Juventus e Milan hanno fornito contributi considerati “positivi” in merito alla lotta contro la criminalità nelle curve. Successivamente, il 30 gennaio, è stata la volta di Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, il quale ha offerto “indicazioni utili” per contrastare la criminalità negli stadi.
Nei giorni scorsi, anche rappresentanti della Roma sono stati convocati, contribuendo a delineare un quadro complesso, pur con segnali di collaborazione da parte delle società coinvolte. Nel pomeriggio, il Comitato continuerà con le audizioni di Urbano Cairo, presidente del Torino, e di Umberto Marino, direttore generale dell’Atalanta, ampliando ulteriormente l’inchiesta.
Queste audizioni rappresentano un passo significativo per il Parlamento italiano nella lotta contro le connessioni fra sport e criminalità. Con l’attenzione rivolta a ultras e curve, l’obiettivo è quello di sviluppare nuove normative in grado di rafforzare la sicurezza negli stadi e prevenire abusi. La collaborazione dei presidenti di Serie A potrebbe essere determinante in questo processo, in un periodo in cui il calcio italiano deve affrontare sfide sia sul campo che al di fuori.
Le indagini proseguono, e si attende un ulteriore sviluppo della situazione, con la speranza che possano emergere misure più incisive contro le infiltrazioni mafiose nel mondo del calcio.