Controlli di Sicurezza al Liceo Pascal di Pompei: Intervento dei Carabinieri in Risposta a Recenti Incidenti
Questa mattina, i Carabinieri della stazione di Pompei, sotto la direzione del maresciallo Esposito, hanno effettuato controlli di sicurezza con metal detector all’esterno del liceo Pascal. L’operazione si è inquadrata nelle attività di prevenzione già programmate nel territorio provinciale, ma ha assunto particolare rilevanza in seguito al recente tragico episodio avvenuto a La Spezia, in cui uno studente è stato ucciso a coltellate.
La preside del liceo, Filomena Zamboli, e il presidente del consiglio d’istituto, Ciro D’Apice, hanno espresso il loro apprezzamento per l’intervento delle forze dell’ordine. “Il consiglio d’istituto, nelle sue diverse componenti – genitori, studenti, personale docente e Ata – ringrazia i Carabinieri per i controlli di routine volti a garantire la sicurezza dell’accesso alla scuola,” ha dichiarato Zamboli.
L’operazione si è svolta nel contesto della Settimana del protagonismo studentesco e ha ricevuto una risposta positiva dalla comunità scolastica. Gli organizzatori hanno interpretato l’iniziativa come un segno di grande sensibilità, evidenziando l’importanza del rapporto tra scuola e territorio nel promuovere un ambiente sicuro e protetto per gli studenti.
In un episodio parallelo, si è registrato un tentativo di disinformazione tra gli alunni: un ragazzo aveva diffuso una falsa notizia riguardo a un presunto accoltellamento all’interno della scuola, facendo leva sulla preoccupazione generata dai recenti fatti di cronaca. Questo episodio ha messo in luce come i social network possano alimentare la diffusione di notizie infondate, creando un clima di allerta non giustificato.
L’intervento dei Carabinieri rientra in un più ampio piano di prevenzione della violenza negli istituti scolastici della provincia di Napoli. Le misure di sicurezza sono state rafforzate a seguito di recenti episodi di violenza che hanno coinvolto giovanissimi in diverse città italiane.
Le indagini locali continuano per monitorare la situazione e garantire un ambiente educativo sereno e sicuro per tutti gli studenti.