Brusciano, paura nella notte: incendi dolosi segnano l’ultima fase di conflitto criminale

Brusciano, paura nella notte: incendi dolosi segnano l’ultima fase di conflitto criminale

Brusciano: Nuovo Fronte di Violenza, Incendi di Veicoli nel Centro Abitato

Brusciano, 13 gennaio 2024 – Un incendio doloso ha colpito nel tardo pomeriggio di ieri una Smart parcheggiata in via Antonio De Curtis, dando vita a un nuovo capitolo di una crescente escalation criminale che investe la zona. I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Castello di Cisterna sono intervenuti prontamente sul luogo del rogo, che ha distrutto completamente il veicolo e danneggiato parzialmente altri tre mezzi parcheggiati nelle vicinanze.

L’intervento dei vigili del fuoco si è reso necessario per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area, evitando così ulteriori danni. Fortunatamente, non si registrano feriti, ma gli investigatori non escludono la matrice dolosa dell’incidente. Rilevi tecnici sono in corso per verificare la presenza di acceleranti o altri elementi utili a comprendere le modalità del gesto.

Questo episodio si inserisce in un contesto di instabilità crescente che coinvolge non solo Brusciano, ma anche i comuni limitrofi di Acerra e Marigliano. Negli ultimi mesi, la zona è stata teatro di stese armate, agguati e raid intimidatori, con diversi colpi d’arma da fuoco sparati contro esercizi commerciali e abitazioni private. Si tratta di un chiaro segnale di una tensione criminale in aumento.

Da anni, il territorio è interessato da uno scontro tra gruppi di nuova formazione e clan storici, impegnati nella competizione per il controllo delle piazze di spaccio e nella gestione dei cantieri edilizi. Tra le famiglie storicamente attive si annoverano i gruppi legati ai Rega-Piacente, che si trovano ora a fronteggiare nuove leve intenzionate a ridefinire le gerarchie locali.

La recente sequenza di attentati richiama dinamiche già osservate nel rione “219”, un’area considerata cruciale per le attività criminali. L’uso di ordigni artigianali e l’intensificazione delle violenze sembrano rientrare in una strategia della tensione, mirata a dimostrare una continua capacità operativa nonostante la pressione delle forze dell’ordine e gli arresti recenti.

Le indagini ora si concentrano sull’analisi delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza per individuare i potenziali autori dell’incendio e ricostruire i movimenti sospetti avvenuti durante l’accaduto. La crescente paura tra i residenti è palpabile, con una comunità sempre più allarmata dall’instabilità e dalla violenza che continuano a caratterizzare la vita quotidiana della zona.

Le forze dell’ordine restano in stato di allerta, mentre gli sviluppi delle indagini potrebbero rivelare ulteriori dettagli su questa inquietante escalation di violenza.

Fonte: Redazione.

Fonte

Ultimi Articoli

Correlati

3

Coppia di pusher arrestata a piazza Bellini per spaccio di droga nella movida napoletana

di Redazione 22 Febbraio 2026 - 07:04 07:04

Arrestata coppia di spacciatori a Napoli: sequestrati oltre 1,5 chili di droga

Napoli, 6 ottobre 2023 – Due conviventi, Giuseppe Ebro, 57 anni, e Maria Pipolo, 49 anni, sono stati arrestati nella serata di venerdì nel centro della movida partenopea, precisamente in piazza Bellini, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Continua a leggere

Sequestrati 387 chili di hashish nascosti tra le zucche lungo l’Asse Barcellona-Caserta

di Redazione 22 Febbraio 2026 - 06:31 06:31

Nella mattinata di oggi, presso il casello autostradale di Capua, è stato intercettato un notevole carico di droga proveniente dalla Spagna, destinato al mercato campano. Un autoarticolato con targa iberica, in transito da Barcellona, è stato fermato durante un normale controllo di routine.

Alla guida del mezzo, un cittadino rumeno di 46 anni, inizialmente apparso calmo. Presentando la documentazione di trasporto, ha dichiarato di trasportare un innocuo carico di ortofrutta, comprendente arance, patate e zucche. Tuttavia, l’ispezione dell’autoarticolato ha rivelato una realtà ben diversa.

Continua a leggere

Consiglio regionale: Avs propone il taglio del pedaggio per la Tangenziale di Napoli per migliorare la…

di Redazione 21 Febbraio 2026 - 23:08 23:08

Napoli, la mia amata città, è un palcoscenico di meraviglie e contraddizioni. Ogni giorno ci svegliamo circondati da una bellezza disarmante, ma anche da problemi che sembrano essere ignorati da chi dovrebbe proteggerci. In questi giorni, tra i corridoi del Consiglio regionale, due consiglieri di Alleanza Verdi-Sinistra, Carlo Ceparano e Rosario Andreozzi, hanno finalmente deciso di alzare la voce su questioni che ci toccano da vicino: il costo della Tangenziale di Napoli e le assurde polizze RC auto. Ma basterà?

La situazione è insostenibile. Dal 1° gennaio 2026, il pedaggio della Tangenziale di Napoli è aumentato di 5 centesimi, portando il costo a 1,05 euro. Una cifra che potrebbe sembrare trascurabile, ma che incide enormemente su chi, ogni giorno, si arrabatta per raggiungere il lavoro, la scuola o i servizi sanitari. La Tangenziale, pur essendo formalmente un'autostrada, funge da arteria vitale per noi napoletani. È tempo che chi ci governa riconosca questa realtà: non viviamo più in una città di campagna, ma in una metropoli che ha bisogno di infrastrutture adeguate e sostenibili.

Continua a leggere
Coppia di pusher arrestata a piazza Bellini per spaccio di droga nella movida napoletana

Coppia di pusher arrestata a piazza Bellini per spaccio di droga nella movida napoletana

Mamma spacciatrice arrestata in Penisola Sorrentina: trovata cocaina in auto con il figlio di 5 anni

Mamma spacciatrice arrestata in Penisola Sorrentina: trovata cocaina in auto con il figlio di 5 anni