Pompei: Tavolo di concertazione richiesto per la vertenza delle guide turistiche
Pompei – Il parlamentare Carmine Caramiello ha chiesto la creazione di un tavolo di concertazione per affrontare le problematiche delle guide turistiche che operano negli Scavi di Pompei. L’incontro si è svolto con il direttore del Parco Archeologico, Gabriel Zuchtriegel, e ha aperto la strada a un dialogo istituzionale volto a trovare soluzioni concrete per oltre 2500 professionisti del settore.
L’incontro, durato circa due ore, è stato caratterizzato dalla discussione sulla recente rimozione del presidio fisso delle guide all’interno dell’area archeologica. Secondo Caramiello, questa decisione compromette l’attività di molti lavoratori, rendendo necessarie specifiche richieste per garantire la loro operatività. Tra le istanze avanzate figurano: il ripristino delle postazioni per guide abilitate, l’installazione di un gazebo informativo, l’attivazione di una cassa prioritaria “skip the line” e l’accesso diretto agli scavi per chi esibisce il tesserino professionale.
A seguito del colloquio, è stato istituito un tavolo di concertazione che coinvolgerà il Comune di Pompei, le associazioni di categoria delle guide e le rappresentanze sindacali, oltre all’Assessore al Turismo della Regione Campania, Enzo Maraio, che ha già manifestato la propria disponibilità a collaborare.
Parallelamente, Caramiello ha incontrato circa un centinaio di guide turistiche a Pompei, ascoltando le loro esigenze e raccogliendo ulteriori segnalazioni. Durante l’incontro, era presente anche la senatrice Felicia Gaudiano, che ha espresso la volontà di presentare un’interrogazione al Senato, simile a quella già elaborata da Caramiello per la Camera dei Deputati.
Nonostante l’avvio del dialogo, Caramiello ha sottolineato l’urgenza di muoversi rapidamente. “Il fattore tempo è cruciale”, ha dichiarato, esprimendo la speranza che la situazione possa risolversi al più presto attraverso un progetto condiviso che rispetti la legalità e tuteli i posti di lavoro.
Attualmente, le indagini e i confronti istituzionali sono in corso per definire le prossime azioni. Si attende un rapido riscontro sulle richieste presentate nel corso dell’incontro.