Benevento, asilo sotto accusa: genitori denunciano lividi sui figli in indagini preliminari

Benevento, asilo sotto accusa: genitori denunciano lividi sui figli in indagini preliminari

Indagini a Benevento: cinque insegnanti accusate di maltrattamenti in un asilo nido

A Benevento, cinque insegnanti di un asilo nido sono finite al centro di un’inchiesta per presunti maltrattamenti su bambini di età compresa tra i 10 mesi e i 3 anni. Secondo una prima ricostruzione fornita dalla Procura di Benevento e dai carabinieri, l’ordinanza di divieto di dimora è stata eseguita ieri, in base a indizi che indicano episodi di violenza fisica e psicologica. I fatti, emersi da indagini coordinate dai militari dell’Arma, coinvolgono personale laico e religioso della struttura.

La madre di due gemelli di un anno e mezzo ha denunciato di aver notato lividi sui corpi dei suoi figli, inizialmente attribuiti dall’asilo a cadute durante il gattonaggio. La donna, tra i testimoni ascoltati, ha espresso dubbi sulle spiegazioni fornite, sottolineando la presenza di tappeti sul pavimento. Questa testimonianza emerge da un raduno di circa trenta genitori davanti all’ingresso dell’asilo, organizzato in seguito alle prime rivelazioni.

Le indagini, dirette dalla Procura di Benevento, hanno portato all’emissione di un’ordinanza del gip del Tribunale locale. I carabinieri hanno raccolto elementi che descrivono presunte violenze, inclusa l’immobilizzazione di bambini su passeggini. Le cinque insegnanti sono accusate a vario titolo di concorso in maltrattamenti aggravati, secondo quanto riportato negli atti giudiziari.

La madre dei gemelli ha segnalato cambiamenti nel comportamento dei suoi figli, come il rifiuto di indossare cinture sui passeggini, alimentando sospetti su possibili traumi subiti. Secondo il suo racconto, reso in un contesto informale ai media, una tirocinante avrebbe giocato un ruolo chiave nella segnalazione dei fatti. “So che a denunciare è stata una tirocinante”, ha dichiarato, esprimendo gratitudine per il coraggio dimostrato.

Non tutti i sospetti sono rivolti allo stesso personale. La madre ha precisato che i suoi figli sembravano contenti di interagire con le suore, suggerendo che le presunte violenze possano non riguardarle direttamente. Questo distinguo è stato condiviso da altri genitori presenti sul luogo, basandosi sulle loro osservazioni personali.

Gli effetti sui bambini potrebbero estendersi oltre i casi documentati. Testimoni hanno riportato un aumento di comportamenti aggressivi tra i piccoli, anche per quelli non ripresi nei video sequestrati dagli investigatori. La madre ha inoltre sollevato dubbi sull’alimentazione, notando che i figli consumavano pasti completi al ritorno a casa, nonostante le rassicurazioni dell’asilo.

L’inchiesta si basa su prove raccolte dai carabinieri, inclusi filmati e testimonianze, coordinate dalla Procura. Al momento, le cinque insegnanti sono soggette a divieto di dimora, ma non sono state fornite ulteriori misure cautelarie. I genitori coinvolti continuano a chiedere chiarezza, definendo la situazione un “incubo” e sottolineando la necessità di giustizia per i minori.

Le indagini sono ancora in corso, con la Procura di Benevento impegnata a verificare ulteriori elementi. Potenziali sviluppi includono approfondimenti sulle responsabilità individuali e valutazioni psicologiche per i bambini coinvolti, al fine di assicurare un’azione completa. La fonte principale rimane la redazione, basata su comunicazioni ufficiali e testimonianze raccolte.

Fonte

Vomero, Comune impone ultimatum a due locali per dehors illegali in via Scarlatti e Luca Giordano

Vomero, Comune impone ultimatum a due locali per dehors illegali in via Scarlatti e Luca Giordano