Bastoni dell’Inter ammette l’errore e denuncia attacchi alla sua famiglia: «Gogna vergognosa»

Bastoni dell’Inter ammette l’errore e denuncia attacchi alla sua famiglia: «Gogna vergognosa»

Alessandro Bastoni Si Espone Un Giorno Prima del Playoff di Champions League

Milano, 16 ottobre 2023 – Alla vigilia dell’andata dei playoff di Champions League contro il Bodo/Glimt, il difensore dell’Inter Alessandro Bastoni ha deciso di affrontare pubblicamente le polemiche che lo hanno visto protagonista dopo l’ultimo incontro di campionato. In una conferenza stampa, Bastoni ha espresso la sua volontà di assumersi le responsabilità per quanto accaduto e ha chiarito la sua posizione sull’episodio controverso.

«L’essere umano deve avere il diritto di sbagliare ma anche il dovere di riconoscerlo. Sono qui proprio per questo», ha affermato Bastoni, sottolineando la necessità di una riflessione oltre il campo di gioco. L’atleta ha spiegato di aver osservato l’accaduto e di aver preso coscienza di come le sue azioni siano state amplificate dalle circostanze: «Ho sentito un contatto al braccio, che rivedendo ho assolutamente accentuato».

Bastoni ha chiarito che, nonostante l’episodio, non considera questo episodio come un marchio indelebile sulla sua carriera. Riferendosi al suo bagaglio di oltre 300 partite, ha affermato: «Sarò sempre lo stesso Bastoni. Ho imparato a gestire tutto, sarà il solito Bastoni». Ha anche dichiarato di sentirsi mentalmente stabile e pronto per affrontare le critiche che spesso circondano i calciatori professionisti.

Nonostante ciò, ha riconosciuto che il peso più difficile da sopportare non sia stato quello sportivo. Rivolgendosi alla sua famiglia, ha espresso la sua preoccupazione per gli attacchi ricevuti dalla moglie e dalla figlia, inclusi insulti e minacce. «Mi dispiace per mia moglie e mia figlia. Sono cose che non stanno né in cielo né in terra», ha aggiunto, estendendo la sua solidarietà anche all’arbitro coinvolto nell’episodio.

Infine, Bastoni ha toccato il tema della coerenza nel giudizio sportivo, richiamando alla mente episodi simili avvenuti in altre competizioni. «Un episodio analogo è accaduto quando è stato concesso un rigore al Liverpool: non è stato fatto il mio processo a Wirtz», ha dichiarato, sottolineando come alcune situazioni ricevano un’attenzione differente rispetto ad altre.

Con il focus ora rivolto al terreno di gioco, il difensore ha manifestato la sua intenzione di rispondere sul campo, dimostrando determinazione per la sfida imminente. «Ora ho tanta voglia di scendere in campo», ha concluso, affermando che, nonostante le polemiche, è pronto a tornare alla sua routine di atleta professionista.

Le indagini riguardanti l’episodio rimangono aperte, e l’attenzione dei tifosi è ora rivolta alla prestazione della squadra nel prossimo match europeo in Norvegia.

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