Polemiche per la chiusura del reparto pediatrico al San Paolo di Napoli
Napoli, 2023 – La decisione di chiudere il reparto di Pediatria dell’ospedale San Paolo di Fuorigrotta e trasferirne le attività all’ospedale Loreto Mare ha scatenato forti polemiche in città. Rossella Solombrino, segretaria nazionale del Movimento Equità territoriale, ha denunciato la misura come una “scelta politica e amministrativa” con gravi implicazioni per i bambini e le famiglie, in base a una nota diffusa oggi.
Secondo una prima ricostruzione basata sulle dichiarazioni di Solombrino, la chiusura non deriva da motivi puramente tecnici. Il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro e il consiglio di direzione aziendale avrebbero formalizzato la decisione, inserendola nella programmazione sanitaria della Regione Campania. La responsabilità politica finale, secondo la fonte, ricade sulla Regione.
Le motivazioni ufficiali citate includono una carenza di medici e infermieri. Solombrino ha replicato che questa carenza non è un alibi, ma il risultato di anni di sottofinanziamento, cattiva programmazione e concorsi insufficienti. “È un’aggravante”, ha affermato, sottolineando l’incapacità di gestire il sistema sanitario.
La misura colpisce direttamente i bambini e sovraccarica le strutture esistenti. Fuorigrotta, un quartiere densamente popolato di Napoli, perderà un servizio pediatrico essenziale, mentre altri presidi cittadini sono già al limite. Solombrino ha definito la decisione “un arretramento del diritto alla cura”, criticando l’impatto sulla salute pubblica.
In una nota, la leader del movimento ha insistito sulle responsabilità. “I governatori hanno il dovere di assicurare il diritto alla salute e di prioritizzare gli investimenti, specialmente al Sud”, ha dichiarato. L’appello si estende al nuovo governatore della Regione Campania, affinché intervenga per correggere la scelta e ascolti i territori.
Il Movimento Equità territoriale ha annunciato azioni di monitoraggio sulla vicenda, in un contesto di crescenti tensioni sulla sanità in Campania. Al momento, non sono stati segnalati ulteriori sviluppi dalle fonti ufficiali, come la Regione o l’Asl Napoli 1 Centro, ma le polemiche potrebbero evolvere con eventuali interventi amministrativi.
(Fonte: Dichiarazioni di Rossella Solombrino, Movimento Equità territoriale, e redazione delle Cronache della Campania)