Allarme a Napoli: il misterioso ‘panaro’ volante della camorra svela il traffico di droga in carcere

Allarme a Napoli: il misterioso ‘panaro’ volante della camorra svela il traffico di droga in carcere

A Napoli, la criminalità si rinnova con ingegnosità inquietante. Non servono gadget futuristici, solo un drone artigianale, una lenza lunga duecento metri e una mente astuta. L’ultima trovata dei clan, in particolare del temuto gruppo della Vanella Grassi di Secondigliano, segna un salto nel modus operandi della malavità.

Stando ai dettagli dell’ordinanza cautelare, i boss hanno trovato un modo per rifornire i detenuti all’interno del carcere, sostituendo l’antico panaro con una tecnologia rudimentale ma efficace. “Hanno adattato un sistema tradizionale a esigenze moderne”, racconta Raffaele Paone, collaboratore di giustizia e testimone chiave dell’inchiesta.

Inizialmente, i droni tentavano di penetrare direttamente nelle aree carcerarie, ma l’installazione di sistemi di sicurezza ha reso l’impresa troppo rischiosa. Così, i velivoli decollano ad alta quota, invisibili ai radar e fuori dalla portata delle forze dell’ordine. Una lenza invisibile calata con precisione porta direttamente dentro il carcere pacchi contenenti droga, cellulari e, nei casi più gravi, anche armi.

Ma chi gestisce questo traffico? Paone rivela che il controllo è nelle mani di Nico Grimaldi, richiamato a pagare una sorta di “tassa” al clan. “Nei periodi di picco, il clan portava a casa mensilmente fino a 40.000 euro. Ora siamo scesi a circa 10.000”, spiega il pentito.

Le operazioni del drone cambiano nel tempo, spostandosi dall’appartamento di un tredicesimo piano nel rione delle Cappe a un campo nomadi, scelto per la miglior copertura e qualità del segnale. Nonostante il rischio, il business è fiorente.

Le connessioni tra il mondo esterno e i detenuti evidenziano un’ulteriore complessità. Paone, durante un periodo di arresti domiciliari, ha partecipato a videochiamate su Instagram con alcuni incarcerati: “Le discussioni riguardavano la gestione dei droni e richieste immediate di denaro, anche 20.000 euro. E non erano solo chiacchiere, ma minacce concrete”.

Napoli, un mosaico di bellezza e degradazione, si trova a fronteggiare una nuova era della criminalità. Mentre i clan trovano modi sempre più innovativi per operare, la domanda sorge: fino a dove arriveranno? La città attende risposte, ma il futuro si fa sempre più incerto.

Fonte

Napoli in lutto per la morte di Domenico: il giallo del cardiologo dimesso provoca polemiche.

Napoli in lutto per la morte di Domenico: il giallo del cardiologo dimesso provoca polemiche.