Un giovane spagnolo di 24 anni è stato aggredito e rapinato questa mattina, intorno alle 4.45, lungo Corso Umberto I, a Napoli, mentre si dirigeva verso casa. L’aggressore, un uomo di 28 anni di nazionalità nigeriana, si è avvicinato al giovane da dietro, minacciandolo di morte per farsi consegnare il denaro.
Secondo la prima ricostruzione fornita dai carabinieri, l’aggressore è riuscito a sottrarre allo studente il suo smartphone. Durante la rapina, è scoppiata una colluttazione, nella quale la vittima ha cercato di difendersi. La scena è stata osservata da un passante che ha tentato di intervenire per interrompere l’aggressione, senza però riuscirci.
L’intervento tempestivo dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, che si trovavano in transito nella zona, ha portato all’arresto del 28enne, bloccato a pochi metri dal luogo dell’incidente. La vittima, visibilmente scossa e in lacrime, presentava segni sul volto compatibili con la colluttazione.
L’aggressore è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina e successivamente trasferito in carcere. Il giovane spagnolo, medicato sul posto, non ha riportato ferite gravi, ma è rimasto sotto shock per l’episodio avvenuto nel cuore della notte, in una delle arterie principali della città.
Le indagini sono in corso da parte dei carabinieri, che stanno raccogliendo testimonianze e ulteriori elementi utili per delineare il contesto dell’accaduto. Il fatto suscita preoccupazione per la sicurezza nei punti nevralgici della città, richiedendo un’attenzione costante dalle forze dell’ordine.