Assalto al bancomat ad Agerola: esplosione nella notte e indagini in corso
Ad Agerola, sui Monti Lattari, un forte boato ha svegliato i residenti intorno alle 4 del mattino di martedì. Ignoti hanno fatto esplodere lo sportello ATM della Banca di Credito Popolare in viale della Vittoria, asportando il dispositivo.
I carabinieri della Stazione di Agerola sono intervenuti in mattinata sul luogo dell’accaduto. Secondo una prima ricostruzione fornita dai militari, gli autori dell’assalto hanno utilizzato un ordigno per aprire la cassaforte interna dell’ATM. Non si registrano feriti, mentre il bottino e i danni materiali sono ancora in fase di quantificazione.
Questo episodio si inserisce in una serie di assalti a sportelli bancomat nell’area metropolitana di Napoli. Fonti della Questura di Napoli segnalano nove colpi in meno di due mesi, registrati fino a fine gennaio. Un caso simile è avvenuto a Giugliano in Campania, dove ignoti hanno fatto esplodere un bancomat della stessa banca in via Palumbo, con un bottino stimato tra 10 e 15mila euro secondo una prima ricostruzione dei fatti.
Sul fronte casertano, un altro assalto è stato segnalato a Santa Maria a Vico. Lì, gli autori hanno utilizzato esplosivi rudimentali davanti a uno sportello ATM, come riportato dalle forze dell’ordine locali. A Nola, un’esplosione intorno alle 3 ha danneggiato un bancomat del Monte dei Paschi di Siena e una sala bingo adiacente. I carabinieri stanno indagando su quell’episodio, senza vittime segnalate.
La tecnica impiegata negli assalti, nota come “marmotta”, prevede l’inserimento di un ordigno artigianale nello sportello durante la fase di erogazione. Questo metodo provoca una deflagrazione per accedere alla cassaforte interna. In seguito ai raid a Giugliano e Nola, la Prefettura di Napoli ha disposto l’intensificazione dei controlli e la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Le indagini sono coordinate dai carabinieri e dalla Procura competente. Al momento, non ci sono sospettati identificati, ma le forze dell’ordine stanno esaminando le telecamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianne dai residenti. Possibili sviluppi includono un rafforzamento delle misure di sicurezza negli sportelli bancomat della zona.