Aggressione notturna a Piazza Cavour: Due giovani feriti da un gruppo armato
Due giovani di 22 anni, residenti a Castel Volturno, sono stati aggrediti da un gruppo di sconosciuti a Piazza Cavour, nel centro di Napoli, poco dopo la mezzanotte. Secondo una prima ricostruzione fornita dai Carabinieri, l’episodio ha coinvolto l’uso di armi da taglio, lasciando i due feriti in stato di shock.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia Stella sono intervenuti tempestivamente sulla scena, dopo essere stati allertati da testimoni presenti nella zona. Al loro arrivo, hanno trovato i due ragazzi con ferite evidenti, in un’area affollata vicino al Museo Nazionale e al quartiere Sanità.
Le vittime sono state immediatamente trasportate in ospedale. Uno dei due è stato accolto al CTO di Napoli, mentre l’altro ha ricevuto cure al presidio ospedaliero Pellegrini. Fonti sanitarie hanno riportato diagnosi di ferite lacero-contuse e tumefazioni, con prognosi di 10 e 20 giorni rispettivamente. Nessuna delle ferite è risultata potenzialmente letale, ma entrambi i giovani rimangono sotto osservazione.
L’aggressione appare come un episodio isolato di violenza, secondo i primi elementi emersi dalle indagini. I Carabinieri stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza installate nella piazza, come dichiarato da fonti della Compagnia Stella, per identificare i responsabili e chiarire le circostanze.
Non sono stati resi noti dettagli specifici sul movente, ma gli inquirenti ipotizzano che si possa trattare di un tentativo di rapina o di un’azione punitiva, basandosi su elementi iniziali raccolti sul posto. Testimoni presenti hanno descritto una scena di improvvisa tensione, senza fornire ulteriori indizi definitivi.
Questo episodio si inserisce nel contesto di recenti segnalazioni di criminalità urbana a Napoli, come evidenziato dai rapporti delle forze dell’ordine. Tuttavia, le indagini sono ancora in fase preliminare, e non sono state collegate ad altri fatti specifici.
Al momento, i Carabinieri continuano le verifiche, inclusa l’acquisizione di eventuali testimonianze aggiuntive. Non sono stati effettuati arresti, e gli sviluppi potrebbero dipendere dall’esame delle prove video e dalle eventuali collaborazioni con la Procura di Napoli. Le autorità invitano chiunque abbia informazioni a collaborare con le indagini.