Casoria, condannato a 10 anni lo psicologo Domenico Maiello per abusi sulle pazienti
Il Tribunale di Napoli Nord ha condannato Domenico Maiello, psicologo 54enne di Aversa, a dieci anni e otto mesi di reclusione per abusi sessuali su donne e minori vulnerabili. La sentenza è arrivata in primo grado, tenendo conto dello sconto di pena per il rito abbreviato, e si basa su indagini condotte dal Commissariato di Afragola.
Maiello, con studio a Casoria, è accusato di aver approfittato della fragilità emotiva delle sue pazienti. Secondo una prima ricostruzione delle indagini, l’uomo convinceva le vittime a sottostare a rapporti sessuali, presentandoli come tecniche psicologiche innovative. Questo sistema di manipolazione è emerso dalle testimonianze delle vittime e dalle prove raccolte dalle forze dell’ordine.
Le indagini sono partite nel maggio 2025, quando una paziente ha denunciato gli abusi alle autorità. Gli agenti del Commissariato di Afragola hanno avviato un’attività investigativa approfondita, utilizzando strumenti come microspie e telecamere nascoste nello studio. Queste registrazioni hanno documentato gli incontri, confermando la natura non terapeutica delle sessioni, come riportato negli atti processuali.
L’arresto di Maiello è avvenuto nel giugno 2025, in seguito alle prove raccolte. Il Tribunale ha descritto gli episodi come sistematici, basandosi sulle dichiarazioni delle vittime e sulle perizie tecniche. Secondo fonti investigative, la forte pressione psicologica esercitata dal professionista aveva impedito per anni alle pazienti di parlare.
Oltre alla pena detentiva, la sentenza prevede misure accessorie severe. Maiello è stato interdetto in modo perpetuo dai pubblici uffici e da qualunque ruolo di tutela o amministrazione. Per cinque anni dopo l’espiazione della pena, non potrà avvicinarsi a luoghi frequentati da minori, né esercitare attività lavorative con bambini, con l’obbligo di comunicare ogni spostamento alle autorità.
Inoltre, il Tribunale ha disposto il risarcimento dei danni per le parti civili costituite nel processo. L’entità dei risarcimenti sarà quantificata in sede civile, mentre Maiello è stato condannato al pagamento immediato delle spese legali. La sentenza include anche la sospensione dall’esercizio della professione e da ogni attività in ambito scolastico, a tutela della pubblica incolumità.
Le indagini, coordinate dal Commissariato di Afragola e supervisionate dalla Procura, hanno evidenziato la gravità dei fatti attraverso testimonianne e prove materiali. Al momento, la condanna è di primo grado, e non sono stati comunicati ulteriori sviluppi. Potrebbero seguire appelli da parte della difesa, con l’udienza in appello che definirà lo stato definitivo delle accuse.