Carabinieri a Napoli: Anziano spara a salve durante controlli nel quartiere Barra
I Carabinieri della Compagnia di Poggioreale sono intervenuti a Napoli, nel quartiere Barra, dopo una segnalazione al numero di emergenza 112. Un 75enne ha esploso quattro colpi a salve da un balcone per allontanare un gruppo di ragazzi, come ricostruito dalle prime indagini dell’Arma.
Secondo una prima ricostruzione fornita dai Carabinieri, l’uomo era visibilmente agitato sul balcone della sua abitazione. La segnalazione è arrivata da residenti del posto, che hanno allertato le forze dell’ordine per i rumori sospetti. L’anziano è stato denunciato per spari abusivi e gli è stata sequestrata la pistola scacciacani.
Nello stesso contesto, i controlli dei Carabinieri hanno esteso le verifiche a furti di energia elettrica, con il supporto di personale di E-Distribuzione. Due persone sono state denunciate per aver manomesso i contatori: i titolari di un bar in corso San Giovanni a Teduccio e di un ristorante in via Stadera.
Le indagini, coordinate dai Carabinieri, hanno rivelato prelievi fraudolenti di corrente elettrica nei due esercizi commerciali. Un 37enne è stato denunciato per evasione fiscale, dopo essere stato sorpreso fuori casa senza un motivo valido, secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine.
Altri interventi hanno riguardato violazioni al codice della strada e alla normativa sugli affidamenti. Due giovani sono stati denunciati per guida senza patente, con recidiva biennale, mentre un uomo è finito nei guai per aver fornito false generalità: era affidato in prova e gli era vietato circolare di notte, come riportato dai Carabinieri.
I controlli hanno poi focalizzato l’attenzione sulle sale slot e i centri scommesse. A Barra, in via Cupa Vicinale dell’Olivo, il titolare di un locale è stato denunciato per violazioni sulla sicurezza sul lavoro e per l’impiego di un lavoratore in nero.
Le ispezioni, condotte dai Carabinieri con il coinvolgimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno portato a sanzioni per 9.600 euro e alla sospensione dell’attività. Altri cinque locali sono stati controllati, con irregolarità diffuse tra cui quattro lavoratori irregolari e la mancanza di informazioni sul gioco responsabile.
In totale, le multe ammontano a 30.200 euro, con richieste di sospensione per tutti i locali coinvolti. Le violazioni includono anche problemi strutturali, come confermato dalle verifiche sul posto.
Le indagini dei Carabinieri sono ancora in corso, con possibili sviluppi legati a ulteriori verifiche su altre attività commerciali e potenziali collaborazioni con le autorità fiscali. Non sono stati forniti ulteriori dettagli dalle fonti ufficiali al momento della pubblicazione.