Lun. Gen 26th, 2026

WWF allerta su Caserta: una forza occulta minaccia di fare dei Colli Tifatini la nuova Terra dei Fuochi

WWF allerta su Caserta: una forza occulta minaccia di fare dei Colli Tifatini la nuova Terra dei Fuochi

Allarme sui Colli Tifatini: Una “regia occulta” trasforma un paradiso naturale in un incubo ambientale #Caserta #WWF #Ambiente

Immaginate un paesaggio collinare che custodisce tesori di biodiversità, un luogo dove la natura respira liberamente alle porte di Caserta, ora minacciato da ombre invisibili. Non si tratta solo di rifiuti gettati distrattamente, ma di un disegno premeditato che sta avvelenando i Colli Tifatini, trasformandoli in un nuovo fronte di battaglia contro l’incuria umana.

Il WWF Caserta suona l’allarme, descrivendo un’escalation di sversamenti abusivi che vanno oltre l’inciviltà casuale. Come un racconto che si dipana nel tempo, cittadini attenti hanno iniziato a inviare foto e segnalazioni di discariche piene di pneumatici, eternit, rifiuti tessili e materiali edili, tutti abbandonati con una regolarità inquietante. “Un vero e proprio attentato all’ambiente e quindi alla salute pubblica”, afferma il presidente Renato Perillo, parole che risuonano come un campanello d’allarme per chiunque viva in quest’area.

Mentre il WWF inoltra queste segnalazioni alle autorità e il Comune di Caserta interviene con bonifiche, il problema persiste, alimentando dubbi su un possibile spostamento dei traffici illegali. È come se gli sforzi per controllare la storica Terra dei Fuochi stessero spingendo i responsabili verso territori più vulnerabili. “La domanda che ci poniamo è se la grande attenzione mediatica e la maggiore presenza delle Forze dell’Ordine nei luoghi storici della Terra dei Fuochi stia spingendo i criminali a cercare nuove aree, meno controllate”. E poi, con un tocco di apprensione, si chiede: “Forse hanno eletto Caserta Vecchia e Castel Morrone come la ‘nuova Terra dei Fuochi’? Questo non lo possiamo permettere!”.

In questo scenario, il WWF non resta a guardare. Chiede interventi decisi – pattugliamenti, videosorveglianza e azioni repressive – per proteggere questo scrigno di vita naturale. Le loro Guardie Giurate Volontarie, già attive da decenni in altre zone, stanno estendendo la sorveglianza qui, avendo segnalato ben 164 discariche abusive solo nel 2025. È un impegno che fa riflettere: in un’era dove la sostenibilità è al centro del dibattito, vedere un’area così preziosa, con la sua ricchezza di specie vegetali documentate e rarità come la salamandrina nel Bosco di San Vito, sotto attacco, è un richiamo alla coscienza collettiva.

Questi colli, già segnati da cave, edilizia incontrollata e incendi, ora vedono una flebile speranza nel possibile Parco Urbano, ma le discariche minacciano di spegnere quella luce. È una storia che ci riguarda tutti, perché dietro questi fatti c’è la salute di una comunità e il benessere di un territorio che merita di essere salvaguardato.

L’appello del WWF è chiaro: continuiamo a segnalare, collaboriamo con le autorità e sensibilizziamo tutti sui rischi reali. “Facciamo in modo che la tragica esperienza della Terra dei Fuochi non si ripeta anche alle porte di Caserta”. In gioco c’è molto più di un paesaggio; c’è il futuro di un intero ecosistema e della vita che vi pulsa.

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