Sciopero della Circumvesuviana a Napoli: pendolari in allerta per il blackout del 19 gennaio #Napoli #Trasporti #Mobilità
Immaginate la tipica mattina napoletana, con il sole che si alza sul Vesuvio e la città che si anima tra caffè fumanti e fretta quotidiana. Ma il 19 gennaio, per migliaia di pendolari che dipendono dalla Circumvesuviana, questo ritmo familiare potrebbe interrompersi bruscamente, lasciando spazio a un senso di incertezza e frustrazione. Il sindacato Confail ha proclamato uno sciopero di 24 ore per il personale viaggiante, spingendo per la risoluzione di problematiche nell’organizzazione aziendale che da tempo affliggono il servizio, e che ora mettono alla prova la resilienza della comunità locale.
In una Napoli sempre in movimento, dove i treni della Circumvesuviana collegano quartieri vibranti e periferie, questo stop non è solo un inconveniente logistico, ma un’eco delle sfide quotidiane affrontate da chi vive in un contesto urbano denso e dinamico. L’Ente Autonomo Volturno (EAV), responsabile della linea, ha confermato che i treni circoleranno solo durante le fasce protette: dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 16:30 alle 19:30. Al di fuori di questi orari, le stazioni potrebbero restare silenziose, costringendo lavoratori, studenti e turisti a improvvisare piani alternativi, come bus affollati o strade trafficate, in un mix di adattamento e malcelata irritazione.
Non è la prima volta che un simile evento scuote la routine: durante l’ultimo sciopero indetto da Confail lo scorso 12 novembre, l’adesione si è fermata al 47%, un dato che lascia spazio a qualche speranza di un’impatto ridotto, ma non basta a dissipare l’allerta. Come osservazione, è interessante notare come questi episodi riflettano le tensioni più ampie nel settore dei trasporti pubblici, dove le rivendicazioni sindacali si intrecciano con le necessità dei cittadini, ricordandoci quanto la mobilità sia un filo essenziale per il tessuto sociale di una città come Napoli.
Per navigare questa giornata turbolenta, l’EAV invita tutti a consultare il sito ufficiale (dove sono elencati gli orari garantiti per ciascuna linea) e a pianificare con anticipo, magari optando per un passaggio in auto o una passeggiata imprevista. In fondo, è proprio in momenti come questi che la comunità napoletana mostra il suo spirito ingegnoso, trasformando un disagio in una piccola lezione di adattamento urbano.
