Scampia abbraccia il verde: una rigenerazione che unisce comunità e natura, con l’evento clou della “Festa alla Microforesta”! #NapoliVerde #QuartieriInCambionamento
Immaginate di passeggiare per le strade vivaci e a volte segnate dal tempo di Scampia, un quartiere che da sempre lotta per reinventarsi in mezzo alla metropoli napoletana. Qui, tra i grigi palazzi e le aree un tempo trascurate, sta per accadere qualcosa di speciale: giovedì 15 gennaio, alle 10:30, nel Comparto H di via Zuccarini, la comunità si riunirà per la “Festa alla Microforesta”, un momento che segna non solo la nascita di una nuova oasi verde, ma anche un passo verso la riappropriazione degli spazi pubblici. È come se il quartiere stesse finalmente respirando un po’ d’aria fresca, trasformando zone degradate in veri e propri giardini di biodiversità, accessibili a tutti i residenti.
Tra radici verdi e legami umani
Questo progetto non è solo un’iniziativa ambientale, ma un vero racconto di rinascita sociale, nato da una visione condivisa che mira a convertire gli spazi urbani abbandonati in oasi viventi. Immaginate gli alberi che prendono forma, le foglie che danzano al vento: è un esempio perfetto di “urbanistica dal basso”, dove il piantare nuove essenze arboree diventa il filo che cuce insieme la comunità, migliorando la qualità della vita quotidiana. In un contesto come quello di Scampia, dove le sfide sociali sono palpabili, vedere questo impegno collettivo – sostenuto da istituzioni e esperti – porta con sé una quieta speranza, quasi un promemoria che anche le periferie possono fiorire con il giusto sostegno.
Le voci che rendono possibile il cambiamento
Sarà un parterre di figure chiave a dare il via a questa celebrazione, riflettendo l’impegno profondo della città verso le sue aree più marginali. Tra i presenti, ci saranno il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e l’assessore al Verde, Vincenzo Santagada, a simboleggiare l’attenzione di Palazzo San Giacomo alle periferie spesso dimenticate. Accanto a loro, personalità come Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania, e Sandro Scollato, AD di AzzeroCO2, uniranno le loro voci a quella di Nicola Nardella, presidente dell’VIII Municipalità. E non manca il tocco accademico, con la professoressa Adriana Oliva dell’Università “Luigi Vanvitelli”, che ha contribuito con passione e risorse a questo sforzo collettivo. È commovente pensare come queste presenze non siano solo formali, ma rappresentino un ponte tra istituzioni e cittadini, rafforzando l’idea che il verde possa essere un collante per la coesione sociale.
Alla fine, eventi come questo ricordano quanto piccoli gesti di rigenerazione possano contribuire a un futuro più inclusivo per i quartieri come Scampia, dove ogni albero piantato è un segnale di resilienza e speranza per la comunità intera.
