Le Torri Aragonesi di Napoli reclamano il loro spazio: un’operazione di bonifica contro il degrado urbano #Napoli #DecoroCittadino
Immaginate di passeggiare lungo via Marina a Napoli, dove le maestose Torri Aragonesi, un simbolo del passato, hanno a lungo lottato contro l’incuria che le circonda. Questa mattina, le forze dell’ordine hanno trasformato quella zona in un campo d’azione, rimuovendo con decisione le baracche abusive erette da gruppi di clochard, per lo più stranieri, e liberando l’area da ben 26 quintali di rifiuti accumulati nel tempo.
L’intera operazione, orchestrata dalla Questura di Napoli, ha visto collaborare un vero e proprio esercito di agenti: dai commissariati di Vicaria-Mercato, San Giovanni-Barra e Pianura, all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, passando per Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Metropolitana, Polizia Locale, Napoli Servizi, Asia e Asl Napoli 1. Ognuno ha portato il proprio contributo per contrastare il degrado che minacciava non solo il monumento storico, ma anche la quotidianità dei residenti e dei visitatori nelle aree vicine.
Mentre gli operatori procedevano con lo sgombero dei ricoveri improvvisati, eliminando oggetti che costituivano un serio pericolo per la sicurezza pubblica, è emerso un aspetto umano spesso dimenticato in queste storie. Le cooperative sociali come “Camper Udec” e Unità Strada Lotto 5 sono intervenute per assistere i senzatetto, offrendo loro un supporto concreto e rimettendoli al centro di un percorso di aiuto, perché dietro ogni baracca c’è una persona con una storia da raccontare.
Ora, con l’area sotto costante sorveglianza, questo intervento non è solo una vittoria contro l’abbandono e la microcriminalità, ma un segnale di speranza per il territorio. È un promemoria che, preservando spazi pubblici come questi, possiamo tutti contribuire a un Napoli più vivibile e inclusiva, dove il decoro non esclude la compassione.
