Napoli brilla di nuovo: il restauro di Castel dell’Ovo per l’America’s Cup fa sognare la città! #Napoli #AmericasCup
Immaginate di passeggiare lungo il Lungomare di Napoli, con il mare che sussurra storie antiche e il sole che accende i tetti della città. Qui, tra il caos vibrante delle strade e il richiamo del golfo, Castel dell’Ovo si erge come un guardiano millenario, pronto a rinascere per accogliere l’America’s Cup. È in questo contesto urbano, dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, che la Giunta comunale ha dato il via a un investimento di 4 milioni di euro, un passo concreto per rendere il monumento più accessibile e affascinante, alimentando così il sogno di un turismo sostenibile e inclusivo per tutta la comunità.
Mentre i napoletani affrontano la routine tra traffico e tradizioni, questo progetto emerge come un segnale di speranza, finanziato con intelligenza attraverso residui di mutui della Cassa Depositi e Prestiti. Senza pesare sul bilancio comunale, queste risorse permetteranno di accelerare interventi essenziali, come il completamento degli impianti tecnologici per modernizzare il castello, l’illuminazione suggestiva della Rampa Normanna e misure per la tutela ambientale. È un modo per abbracciare il passato senza ignorare il futuro, rafforzando il legame tra i cittadini e un simbolo iconico che da secoli domina il paesaggio.
Questi fondi si aggiungono a un percorso già avviato, con gli 8 milioni dal Piano Sviluppo e Coesione e i 2,05 milioni per la sicurezza della scogliera, riflettendo un impegno costante verso la valorizzazione urbana. In una città dove ogni angolo racconta una storia, osservare Castel dell’Ovo trasformarsi significa vedere Napoli evolversi, offrendo spazi più sicuri e accoglienti per famiglie, turisti e appassionati di eventi internazionali.
“Il recupero di Castel dell’Ovo rappresenta una priorità assoluta per la nostra Amministrazione – sottolinea il sindaco Gaetano Manfredi –. Con questo ulteriore stanziamento confermiamo il massimo impegno nel restituire ai cittadini e ai turisti uno dei simboli più iconici di Napoli. La rifunzionalizzazione del Castello è un investimento strategico che consentirà alla città di ospitare grandi eventi di respiro mondiale, come l’America’s Cup, rafforzando il ruolo internazionale della capitale del Mediterraneo”.
Sulla stessa linea la vicesindaca Laura Lieto: “Con l’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione compiamo un passo decisivo per restituire Castel dell’Ovo in una veste rinnovata e pienamente funzionale. La valorizzazione del complesso è centrale nel più ampio disegno di trasformazione urbana del Lungomare. Il completamento degli impianti e l’illuminazione della Rampa Normanna garantiranno una fruizione moderna e sicura di un patrimonio di oltre 55 mila metri quadrati”.
Tutto questo fa parte di un accordo di 19 anni con il Ministero della Cultura, dove il Comune di Napoli si impegna a trovare le risorse per integrare il sito in un più vasto sviluppo turistico e culturale. È un’opportunità per riflettere su come i luoghi storici possano unire le persone, trasformando un semplice restauro in un ponte verso un futuro condiviso.
