A Castellammare, il PD chiude un capitolo turbolento: addio al sindaco Vicinanza tra indagini e ombre sul comune. #Castellammare #PoliticaItaliana
Immaginate una città costiera come Castellammare di Stabia, dove il vento del mare porta non solo brezze rinfrescanti, ma anche echi di tensioni che scuotono le sue strade e le sue istituzioni. È qui che si consuma una storia di fiducia spezzata, con il Partito Democratico che decide di voltare le spalle al sindaco Luigi Vicinanza, in un momento di crisi che coinvolge tutti, dalle famiglie ai negozianti del lungomare.
Tutto inizia con una nota fredda, firmata dal segretario regionale Piero De Luca, che trasforma una sera qualunque in un punto di non ritorno. Per chi vive in questi luoghi, abituati a navigare tra bellezze naturali e sfide quotidiane, questa mossa del PD non è solo politica: è un segnale che le indagini in corso stanno erodendo le basi di un’amministrazione già fragile.
De Luca è stato chiaro, spiegando che “Non si può più proseguire”, nonostante la stima personale per Vicinanza, descritto come estraneo alle indagini. Poi, con fermezza, ha aggiunto che “È un atto che impone una posizione netta”. Queste parole, pronunciate in un contesto di faldoni giudiziari e sospetti di infiltrazioni, evidenziano come il sostegno del partito sia diventato un fardello troppo pesante, con la recente nomina della Commissione d’Accesso da parte del Prefetto di Napoli che ha accelerato tutto.
Pensate a questi ultimi due mesi come a una tempesta che ha imperversato su Palazzo Farnese: inchieste che hanno fatto tremare le fondamenta, portando alle dimissioni improvvise di due consiglieri comunali. Il sindaco, un giornalista prestato alla politica, ha provato a difendere la sua nave, enfatizzando trasparenza e discontinuità dal passato. Eppure, la pressione è cresciuta, trasformando ogni riunione in un campo minato, dove ogni mossa poteva essere l’ultima.
Ora, con l’arrivo della Commissione d’Accesso – un passo che spesso prelude a interventi più drastici per sospette infiltrazioni mafiose – Vicinanza si ritrova isolato, mentre il PD valuta i prossimi passi con il gruppo consiliare. Per i cittadini di Castellammare, questa incertezza non è astratta: significa domande sul futuro dei servizi locali, sull’economia e sulla vita quotidiana in un territorio già segnato da sfide storiche.
Mentre la comunità osserva questi sviluppi con un misto di preoccupazione e speranza, ci si chiede come questa vicenda possa ispirare un rilancio più solido, ricordandoci che ogni crisi è anche un’opportunità per rafforzare i legami tra politica e persone.
