La caccia allo spaccio a Napoli non si ferma: un inseguimento serrato nei vicoli della Stazione Centrale. #NapoliSicura #PoliziaInAzione
Immaginate la frenesia di un tramonto autunnale nei quartieri affollati intorno alla Stazione Centrale di Napoli, dove il via vai incessante di pendolari e residenti si intreccia con ombre più cupe, come il persistente problema del traffico di stupefacenti. Qui, tra le strade animate e spesso trascurate di Porta Capuana, la Questura ha intensificato i suoi controlli, trasformando routine quotidiane in momenti di tensione che toccano il tessuto sociale della comunità.
Era una serata come tante in via Cesare Rosaroll, quando una pattuglia del Commissariato Vasto-Arenaccia si è imbattuta in una scena familiare ma sempre allarmante: un uomo di 31 anni, cittadino nigeriano già noto alle forze dell’ordine, stava scambiando un involucro con una banconota, in un rapido incontro con un potenziale acquirente che è scomparso nei labirinti di vicoli stretti. Quei gesti rapidi, quasi invisibili in mezzo al caos urbano, sono un promemoria della precarietà che affligge queste zone, dove il degrado non è solo un backdrop, ma un nemico quotidiano per chi ci vive.
Alla vista della volante, l’uomo ha reagito d’istinto, lanciandosi in una fuga a piedi che ha trasformato la strada in un palcoscenico di inseguimento concitato, con i poliziotti costretti a rincorrerlo tra auto parcheggiate e passanti incuriositi. Una volta raggiunto, ha opposto una resistenza accesa, ingaggiando una breve colluttazione che ha lasciato segni di tensione su tutti i coinvolti – una lotta non solo fisica, ma anche simbolica contro l’illegalità che erode la sicurezza del quartiere.
Una volta immobilizzato, gli agenti hanno proceduto a una perquisizione attenta, scoprendo 18 involucri contenenti eroina e 40 euro in contanti, denaro che parlava chiaro come il frutto di un’attività illecita. Con precedenti per reati simili alle spalle, è stato portato negli uffici del Commissariato, in attesa del rito direttissimo, come parte di un più ampio piano per arginare il declino di queste aree.
Episodi come questo, pur nella loro drammaticità quotidiana, ricordano quanto la lotta al degrado urbano tocchi il cuore delle comunità napoletane, offrendo un barlume di speranza per strade più sicure e un futuro dove il senso di sicurezza non è un lusso, ma un diritto per tutti.
