Notte di tensione a Marigliano: un furto nella cabina ferroviaria scatena caos e disagi per i pendolari #Marigliano #SicurezzaFerroviaria
Immaginate una notte tranquilla nella cittadina di Marigliano, dove il ritmo quotidiano dei treni che collegano Cancello a Sarno è interrotto da ombre furtive. Proprio lungo via del Carmine, al chilometro 6+244, un gruppo di malviventi ha violato la quiete, forzando l’ingresso della cabina di comando delle Ferrovie dello Stato. Erano passate da poco le tre del mattino quando questi intrusi si sono concentrati sul cuore tecnologico del passaggio a livello: cavi e componentistica elettrica essenziali per gestire il flusso dei treni.
Quello che sembrava un colpo rapido ha innescato una catena di eventi imprevedibili, trasformando un semplice furto in un’emergenza. Il danneggiamento dell’impianto ha provocato un cortocircuito, scatenando fiamme che hanno rapidamente avvolto la cabina e paralizzato l’intero sistema di segnalazione. Improvvisamente, i pendolari si sono trovati di fronte a ritardi e sospensioni, con la circolazione sulla tratta Cancello-Sarno bloccata per garantire la sicurezza. È un promemoria toccante di quanto le infrastrutture siano fragili di fronte a gesti irresponsibili, e di come questi possano riverberare sulle vite quotidiane delle persone, amplificando il disagio in un territorio già alle prese con le sfide della mobilità regionale.
Mentre i carabinieri della stazione locale si sono precipitati sul posto, avviando indagini meticolose, stanno esaminando le telecamere di videosorveglianza e raccogliendo testimonianze per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Non è da escludere, come ipotesi plausibile, che dietro questo raid ci sia l’opera di bande specializzate nel trafugamento di rame e materiali elettrici, un fenomeno in crescita che rende questi beni sempre più appetibili sul mercato nero. Gli investigatori stanno persino verificando se simili episodi si siano verificati altrove nella provincia, alla ricerca di un pattern che potrebbe rivelare una rete più ampia.
Nel frattempo, i tecnici delle Ferrovie dello Stato sono impegnati senza sosta per riparare i danni e ripristinare il servizio, offrendo una luce di speranza in questa situazione. Questa vicenda ci invita a riflettere su quanto le nostre comunità dipendano da queste reti invisibili, e su come un singolo atto possa sconvolgere l’equilibrio tra progresso e vulnerabilità.