Sab. Gen 24th, 2026

Crollo palazzina a Casoria evacua 90 persone

Crollo palazzina a Casoria evacua 90 persone

Un drammatico crollo a Casoria sconvolge la quotidianità di 90 persone: #CrolloCasoria #ComunitàInPericolo

Immaginate di svegliarvi al suono di rumori sinistri, come scricchiolii sospetti che trasformano una tranquilla mattina in un incubo reale: è ciò che hanno vissuto gli abitanti di Casoria quando un edificio ha ceduto parzialmente, costringendo circa 90 persone a lasciare le proprie case in un evacuazione improvvisa e carica di tensione. Questa comunità, già provata da sfide quotidiane, si è trovata di fronte a un’emergenza che ha interrotto vite e routine, ricordandoci quanto sia fragile l’equilibrio tra sicurezza e quotidianità.

Subito dopo il cedimento dello scorso venerdì, le autorità hanno attivato una risposta rapida e coordinata, con decine di famiglie separate dalle loro abitazioni per ragioni di sicurezza. È stato un momento di caos emotivo, dove il sollievo per aver evitato il peggio si mescola al dolore di un esodo forzato: 60 persone hanno trovato riparo in alberghi locali, mentre altre 30 si sono appoggiate a parenti, trasformando la rete familiare in un’ancora di salvezza. Questa gestione dell’emergenza, guidata da figure come il Prefetto di Napoli e il sindaco di Casoria, non è solo un’operazione logistica, ma un esempio di come le istituzioni si stringano intorno ai cittadini nei momenti critici.

Le indagini continuano a gettare luce sulle cause, con i Vigili del Fuoco e gli esperti comunali che puntano il dito su infiltrazioni d’acqua nel sottosuolo, un problema che evidenzia le vulnerabilità nascoste del territorio. L’area rimane chiusa al traffico e inaccessibile, impedendo persino il recupero degli effetti personali, il che amplifica il senso di incertezza per chi ha perso tutto in un attimo. È una situazione che fa riflettere su quanto le risorse idriche, essenziali per la vita, possano diventare un pericolo invisibile se trascurate.

Per garantire protezione e supporto, le forze di polizia hanno intensificato la vigilanza 24 ore su 24 contro possibili sciacalli, mentre l’assistenza sanitaria e i servizi essenziali proseguono senza sosta. L’ASL Napoli 2 Nord offre cure immediate, e una tensostruttura è stata allestita per distribuire beni di prima necessità, dimostrando come la solidarietà possa emergere anche nelle avversità.

In questo scenario, il monitoraggio continuo dell’area non è solo una misura tecnica, ma un impegno verso la comunità, un promemoria che ogni piccolo assestamento del terreno potrebbe influenzare il futuro di queste famiglie e del territorio circostante.

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