Seguici sui Social

Ultime Notizie

Consegne di droga tra Nola e Boscoreale: condanne leggere e un’assoluzione tra gli imputati

Pubblicato

il

Consegne di droga tra Nola e Boscoreale: condanne leggere e un’assoluzione tra gli imputati

Un sistema di “delivery” per la droga smantellato: condanne e assoluzioni nel cuore dell’area vesuviana. #droga #criminalità #Napoli

Immaginate una rete invisibile che si snoda tra le strade di Nola, Boscoreale e l’area vesuviana, dove la droga non è più un affare di angoli bui, ma un servizio rapido e discreto, come ordinare un pasto a domicilio. Questa storia, che ha origine da un’inchiesta minuziosa, si è conclusa di recente con un verdetto che mescola pene e assoluzioni, riflettendo le complesse realtà del narcotraffico urbano e il suo impatto quotidiano sulle comunità locali.

Al centro di tutto c’è Raffaele Giugliano, un 30enne di Piazzolla di Nola, indicato come il cervello di questo meccanismo ben oliato, supportato dalla compagna Pasqua Teodosio, originaria di Boscoreale e legata a figure di spicco della criminalità organizzata. Insieme, hanno orchestrato un sistema di spaccio che non solo distribuiva stupefacenti, ma li consegnava direttamente ai clienti, rendendo l’accesso fin troppo facile e pericoloso per chi vive in queste zone. Il denaro incassato veniva poi raccolto e consegnato ai vertici dell’organizzazione, secondo un modello ormai collaudato nel narcotraffico urbano, come emerge dalle indagini.

Tutto è precipitato nel febbraio dello scorso anno, quando un blitz ha portato all’arresto di 10 persone e all’indagine di altre 14. Ma è stato un secondo intervento, nel dicembre 2022, a dare il colpo decisivo: la polizia di San Giuseppe Vesuviano ha fatto irruzione a casa di Domenico Guastafierro, soprannominato “Zio Mimì”, a Boscoreale, smascherando il suo ruolo come fornitore chiave di ingenti quantitativi di droga per il gruppo di Giugliano. Questo momento ha segnato una svolta, evidenziando quanto il traffico fosse radicato nel tessuto quotidiano del territorio.

Di fronte al Giudice dell’udienza preliminare Gabriella Logozzo, il processo con rito abbreviato ha decretato condanne per un totale di dieci anni e due mesi, pur con pene relativamente leggere che lasciano pensare a un’attenuazione delle responsabilità contestate. Tra i condannati, figure come Gennaro D’Ambrosio, che si è visto infliggere tre anni e quattro mesi di reclusione più una multa di 8.000 euro, e Adelaide Notari, con due anni e otto mesi e 20.000 euro di multa, beneficiando di attenuanti che hanno prevalso sulla recidiva. Altri, come Mariacarmen Saladino Marangio, Martina Spina e Mattia Tammaro, hanno ricevuto un anno di carcere ciascuno e multe da 4.000 euro, con le attenuanti equilibrate alle aggravanti – una decisione che, in un certo senso, sottolinea le sfumature del sistema giudiziario quando affronta casi di questo calibro.

Non tutti, però, hanno affrontato lo stesso destino: Francesco Veneroso e Vincenzo Tammaro sono stati assolti per non aver commesso il fatto, offrendo un barlume di speranza in una vicenda altrimenti oscura. Inoltre, il giudice ha disposto la confisca e la distruzione di qualsiasi stupefacente sequestrato, concedendo la sospensione condizionale della pena a individui come Fabio Ziad Ammendola, Mariacarmen Saladino Marangio, Martina Spina e Mattia Tammaro – misure che, pur mitigando l’impatto immediato, ricordano quanto queste storie siano intrecciate con vite reali.

In un territorio come l’area vesuviana, dove il narcotraffico erode la fiducia e il benessere delle comunità, questa sentenza non è solo un capitolo chiuso, ma un invito a riflettere su come proteggere le generazioni future da minacce così insidiose.

Fonte

Ultime Notizie

Napoli sotto choc: infermiere con bisturi terrorizza donna e le strappa la fede Napoli sotto choc: infermiere con bisturi terrorizza donna e le strappa la fede
Ultime Notizie14 minuti fa

Napoli sotto choc: infermiere con bisturi terrorizza donna e le strappa la fede

Un bisturi scintillante contro il collo di una donna in auto ferma a Calvizzano. L’incubo si consuma in pieno giorno...

Inchiesta arbitri Serie A: ricorso choc per bloccare lo scudetto Inchiesta arbitri Serie A: ricorso choc per bloccare lo scudetto
Ultime Notizie16 minuti fa

Inchiesta arbitri Serie A: ricorso choc per bloccare lo scudetto

Arbitri Serie A nel mirino: un avvocato napoletano vuole bloccare lo scudetto. L’inchiesta della Procura di Milano scuote il calcio...

Caos movida Chiaia: sanzioni, denunce e allarme Prefettura Caos movida Chiaia: sanzioni, denunce e allarme Prefettura
Ultime Notizie5 ore fa

Caos movida Chiaia: sanzioni, denunce e allarme Prefettura

Notte di fuoco nei baretti di Chiaia. A Napoli, controlli in 8 locali della movida di Chiaia smascherano un mondo...

Caos a Pozzuoli: uno sguardo di troppo, 17enne aggredisce e denunciato Caos a Pozzuoli: uno sguardo di troppo, 17enne aggredisce e denunciato
Ultime Notizie6 ore fa

Caos a Pozzuoli: uno sguardo di troppo, 17enne aggredisce e denunciato

Uno sguardo di troppo e Pozzuoli esplode. In pieno sabato sera, lungo il vibrante corso Garibaldi, un 17enne incensurato aggredisce...

Giallo Ibiza: rilasciato l'avellinese, aperta la caccia ai killer dell'omicidio Giallo Ibiza: rilasciato l'avellinese, aperta la caccia ai killer dell'omicidio
Ultime Notizie11 ore fa

Giallo Ibiza: rilasciato l’avellinese, aperta la caccia ai killer dell’omicidio

Un pugno fatale a Ibiza: Francesco Sessa, il pizzaiolo campano di 35 anni, massacrato in pieno giorno. Il primo sospettato,...

Napoli sotto shock: minorenne muore sul lavoro, 6 avvisi di garanzia Napoli sotto shock: minorenne muore sul lavoro, 6 avvisi di garanzia
Ultime Notizie12 ore fa

Napoli sotto shock: minorenne muore sul lavoro, 6 avvisi di garanzia

Un diciassettenne morto sul primo giorno di lavoro. A Nocera Inferiore, a due passi da Napoli, la fabbrica diventa teatro...

Allarme Arpac gela Napoli: divieto balneazione Lungomare Caracciolo Allarme Arpac gela Napoli: divieto balneazione Lungomare Caracciolo
Ultime Notizie13 ore fa

Allarme Arpac gela Napoli: divieto balneazione Lungomare Caracciolo

Allarme sul Lungomare Caracciolo: divieto di balneazione improvviso. Le acque di uno dei posti più amati di Napoli diventano off-limits...

Tramonti primaverili da urlo sul Golfo di Napoli: dove catturarli ora Tramonti primaverili da urlo sul Golfo di Napoli: dove catturarli ora
Ultime Notizie13 ore fa

Tramonti primaverili da urlo sul Golfo di Napoli: dove catturarli ora

Napoli trattiene il fiato al calar del sole. Sul Golfo, i tramonti primaverili stanno diventando un’ossessione, con il cielo che...

Disclaimer Questo sito è un blog informativo e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, in quanto aggiornato senza periodicità e senza programmazione editoriale. Non è presente una redazione giornalistica e i contenuti possono essere inseriti da utenti occasionali o autori indipendenti. Parte dei contenuti può essere generata con il supporto di tecnologie di intelligenza artificiale. Testi, immagini e video, ove non diversamente indicato, possono provenire dal web o da fonti esterne e sono pubblicati a scopo informativo. Per eventuali rimozioni è possibile contattare il sito. Non si garantisce l’assenza di errori o l’aggiornamento costante delle informazioni. Il sito non è responsabile dei contenuti o servizi offerti da link esterni. [email protected] © 2018–2026