Nei campi rom di Napoli, un’operazione dei Carabinieri lotta per sicurezza e rispetto delle regole: #Napoli #Sicurezza #Ambiente
Immaginate l’alba che si affaccia sull’area metropolitana di Napoli, dove i Carabinieri del Comando Provinciale hanno avviato un intervento deciso per riportare ordine e protezione in luoghi spesso trascurati. Questa mattina, un servizio Alto Impatto ha preso di mira il campo di via Circumvallazione Esterna 165, coinvolgendo decine di militari in un’azione collaborativa che ha unito forze diverse per affrontare le sfide quotidiane della comunità.
Al fianco dei Carabinieri della Compagnia Stella, si sono mossi esperti del Nucleo Carabinieri Forestale, del Nucleo Operativo Ecologico (NOE), agenti della Polizia Locale e personale dell’ASL veterinaria, tutti uniti da un obiettivo comune: sradicare l’illegalità diffusa e garantire il rispetto delle norme ambientali, edilizie e sanitarie. Mentre pattugliavano il campo, hanno identificato 120 persone, tra cui 68 già note alle forze dell’ordine, e controllato 21 veicoli, portando a cinque denunce per abusivismo edilizio – un piccolo, ma significativo passo nel contrastare attività che mettono a rischio la convivenza.
L’attenzione non si è limitata solo alle persone: con un tocco di umanità, i controlli si sono estesi agli animali, dove cinque cani sono stati esaminati da Carabinieri e veterinari. Tra loro, un cucciolo in gravi condizioni ha toccato il cuore di tutti, venendo immediatamente prelevato e trasferito presso l’ASL veterinaria di Napoli per le cure necessarie – un gesto che ricorda come, in queste operazioni, ogni vita conti.
Ma l’intervento ha svelato anche aspetti più inquietanti: è stata sequestrata un’officina abusiva, colma di materiali inquinanti come scarti di demolizione edile, pneumatici fuori uso, 20 chili di rame, schede elettroniche e batterie al piombo, rifiuti speciali e pericolosi che minacciavano l’ambiente circostante. Inoltre, un borsone contenente quattro cacciaviti e un flessibile con dischi è stato rinvenuto, aggiungendo un altro elemento di allarme per la sicurezza pubblica.
L’operazione, protratta per ore, ha culminato nel sequestro e nella rimozione di 21 veicoli abbandonati, molti senza targa, mentre la ditta Asia è intervenuta per bonificare l’ingresso del campo, eliminando un accumulo di rifiuti che da tempo offendeva il territorio. Queste azioni non solo ripristinano un po’ di ordine, ma evidenziano quanto le storie di Napoli siano intrecciate con quelle delle sue periferie, dove ogni sforzo per la legalità rafforza il tessuto sociale.
In fondo, iniziative come questa invitano a riflettere su come la sicurezza non sia solo una questione di leggi, ma di cura per le persone e il territorio che condividiamo.
