Banca di Giugliano assaltata con esplosioni ladri rubano ATM

Assalto notturno a Giugliano: la #BandaDellMarmotta terrorizza il quartiere con esplosioni e fuga astuta #CronacaCampania

Immaginate di essere avvolti nel silenzio della notte a Giugliano in Campania, quando improvvisamente due boati potenti squarciano l’aria, svegliando un intero quartiere e lasciando tutti con il cuore in gola. È successo proprio lì, davanti alla filiale della Banca di Credito Popolare in via Aniello Palumbo, dove la “banda della marmotta”, un gruppo criminale sempre più audace, ha orchestrato un colpo che ha trasformato una tranquilla strada in un campo di battaglia.

Le esplosioni, avvenute intorno alle 3.20, non erano solo rumori casuali: erano il segnale di un attacco ben pianificato, con i malviventi che hanno forzato l’ATM, portandosi via il contante custodito al suo interno – una somma ancora da quantificare, ma sufficiente a far tremare la comunità. Residenti terrorizzati hanno inondato le linee di emergenza con chiamate disperate, descrivendo un caos che ha raggiunto le loro case, ricordandoci quanto la criminalità possa invadere la quotidianità di chi vive in questi territori.

Mentre le sirene della polizia echeggiavano per le strade, gli agenti del commissariato locale si sono trovati di fronte a un paesaggio desolante: l’edificio sfregiato da danni gravi, detriti sparsi ovunque, e un’atmosfera di incertezza che ha toccato tutti. Ma ciò che ha reso questo episodio ancora più inquietante è stata la scoperta di una trappola premeditata.

La trappola che ha ritardato la giustizia

Prima di dileguarsi, i membri della “banda della marmotta” hanno disseminato l’asfalto con centinaia di chiodi acuminati, trasformando le vie di fuga in un ostacolo insidioso per le forze dell’ordine. Questa mossa calcolata non solo ha rallentato le auto della polizia, con pneumatici forati che hanno bloccato gli interventi, ma ha anche evidenziato una strategia criminale sempre più sofisticata – un dettaglio che fa riflettere su quanto questi gruppi stiano diventando esperti nel eludere la cattura, lasciando i cittadini a chiedersi se le loro strade siano davvero sicure.

Gli investigatori della sezione Volanti sono intervenuti con rapidità, setacciando la scena del crimine per raccogliere ogni traccia possibile, dai frammenti dell’esplosione ai segni lasciati dai fuggitivi. Ora, con i filmati dalle telecamere di sorveglianza già al sicuro, le autorità confidano che queste prove rivelino l’identità dei colpevoli e ricostruiscano l’intera sequenza degli eventi.

Le indagini continuano a far luce su questo ennesimo colpo della “banda della marmotta”, un gruppo noto per analoghi assalti nella regione campana, che continuano a inquietare le comunità locali.

In un territorio come questo, dove la vita quotidiana si intreccia con queste minacce, è naturale chiedersi come rafforzare la sicurezza per proteggere non solo le banche, ma le persone che ci vivono accanto.

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