Un inseguimento ad alta velocità sull’A1: da routine a caccia serrata nel Casertano! #SicurezzaStradale #PoliziaInAzione
Immaginate una giornata qualunque sull’autostrada A1, dove il traffico scorre rapido tra Caianello e Marcianise: qui, un controllo di routine della Polizia Stradale si trasforma improvvisamente in una scena da film, con sirene ululanti e auto che sfrecciano nel Casertano. Gli agenti di Caserta e Napoli, impegnati a vegliare sulla sicurezza stradale, avevano segnalato una Smart per un’ispezione standard, ma il conducente ha improvvisamente decelerato e poi accelerato, fuggendo a tutta velocità.
La tensione è salita rapidamente in quel tratto autostradale affollato, dove l’inseguimento ha coperto oltre 40 chilometri, con l’intervento di rinforzi da Napoli Nord per bloccare la via di fuga. Il fuggitivo ha speronato due volte le auto della polizia, un gesto disperato che ha danneggiato i veicoli ma non ha fermato la determinazione degli agenti, i quali hanno proseguito fino a intercettare e fermare l’auto a Marcianise.
Una volta bloccato, il veicolo ha rivelato un carico inquietante: due borse contenenti 19 panetti di polvere bianca, per un totale di 21,569 kg, confermati in seguito come cocaina attraverso test del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica a Napoli. Questo ritrovamento, come sottolineato dalla Procura, ha evitato che una quantità così ingente di droga entrasse nel mercato, potentially salvando numerose vite da rischi legati al consumo e allo spaccio.
In un contesto dove la sicurezza stradale si intreccia con la lotta al narcotraffico, il Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha ordinato la custodia cautelare in carcere per l’uomo, rinforzando l’impegno delle forze dell’ordine contro questi pericoli quotidiani. Questo episodio ricorda quanto la vigilanza possa fare la differenza nelle nostre comunità, proteggendo strade e territori da minacce invisibili.
