Quando l’amore si trasforma in terrore: un uomo di Casal di Principe finisce in manette per aggressioni alla ex. #ViolenzaControLeDonne #GiustiziaPerLeVittime
Immaginate una vita quotidiana stravolta dal timore costante, dove una semplice uscita per un caffè diventa un incubo. È ciò che ha vissuto una donna, un’insegnante dedicata al suo lavoro, dopo aver chiuso una relazione a settembre con un uomo di Casal di Principe, in provincia di Caserta. Da quel momento, ciò che era finito sulla carta si è trasformato in una serie di persecuzioni e aggressioni che hanno minacciato la sua sicurezza.
Le ombre di questi episodi si sono allungate fino al 3 gennaio, quando l’uomo l’ha aggredita al volto in un bar affollato, un gesto brutale che ha lasciato segni visibili e un’eco di paura. Non era la prima volta: mesi prima, simili violenze erano scoppiate in una stazione di servizio, trasformando luoghi comuni in scenari di terrore. Forte e coraggiosa, la donna ha scelto di denunciare, rompendo il silenzio che spesso avvolge queste storie e dando il via a un’indagine approfondita da parte degli agenti del Commissariato di Casal di Principe.
Le prove raccolte hanno confermato non solo la veridicità dei fatti, ma anche il pericolo reale che l’uomo potesse colpire di nuovo, un rischio che nessuno dovrebbe sottovalutare in una società che lotta per proteggere le sue membri più vulnerabili. Su richiesta della Procura di Napoli Nord, il giudice ha dunque ordinato la custodia cautelare in carcere per l’uomo, una misura essenziale per salvaguardare la vittima e scoraggiare ulteriori atti di violenza.
Questo caso ci ricorda quanto sia cruciale affrontare la violenza domestica con determinazione, garantendo che ogni donna possa vivere libera dal terrore.
