A Casoria, 13 famiglie lasciano le case in fretta per controlli sulla sicurezza degli edifici: un allarme che scuote il quartiere – #Casoria #SicurezzaCasa
Immaginate di svegliarvi una mattina in una via qualunque di Casoria, come via Padre Ludovico, e scoprire che la vostra casa, piena di ricordi e oggetti familiari, non è più un rifugio sicuro. È esattamente ciò che è accaduto oggi, quando 13 famiglie sono state allontanate dalle loro abitazioni in Vico VII, civico 9, per consentire verifiche approfondite sulla stabilità e la sicurezza degli edifici. Non si tratta di un evento isolato, ma di un intervento cautelativo coordinato dalle autorità locali, che hanno lavorato a stretto contatto con l’ufficio comunale per esaminare ogni possibile rischio.
Questa operazione, partita nelle prime ore della giornata, porta con sé una dose di incertezza per chi vive in zona. Gli ispettori stanno passando al setaccio le strutture, focalizzandosi su eventuali difetti che potrebbero minacciare non solo i residenti, ma anche i passanti quotidiani. È un richiamo alle esperienze passate: proprio in quest’area, un precedente sgombero aveva già evidenziato fragilità simili, permettendo di interventi tempestivi che, come sappiamo, contribuirono a scongiurare conseguenze gravi per le persone . In quel momento, la comunità aveva tirato un sospiro di sollievo, ma ora ci troviamo di fronte a un promemoria inquietante su quanto sia fragile l’equilibrio tra la vita quotidiana e la sicurezza.
Per fortuna, al momento non ci sono notizie di feriti, e tutti sono stati sistemati temporaneamente in sicurezza. Eppure, mentre aspettiamo i risultati delle analisi tecniche – che determineranno se e quando queste famiglie potranno tornare a casa – non possiamo fare a meno di riflettere su come eventi del genere tocchino il cuore delle comunità, ricordandoci l’urgenza di investire in controlli regolari per proteggere ciò che è più prezioso: le nostre case e le persone che le abitano.
