Sab. Gen 17th, 2026

A Fuorigrotta, una donna ferita da monopattino vede due minorenni denunciati per l’incidente

A Fuorigrotta, una donna ferita da monopattino vede due minorenni denunciati per l’incidente

Un gesto pericoloso nel cuore di Fuorigrotta: due minorenni denunciati per aver lanciato un monopattino e ferito una passante. #Napoli #SicurezzaStradale

Immaginate una giornata qualunque nel vivace quartiere di Fuorigrotta, a Napoli, dove le strade pullulano di gente che va e viene, tra il chiacchiericcio dei mercati e il rombo del traffico cittadino. Era il 15 gennaio quando, in questo contesto urbano così familiare, un atto improvviso ha interrotto la routine, ricordandoci quanto fragili possano essere le nostre comunità. Una donna, semplicemente intenta a passeggiare, si è ritrovata al centro di un incidente che ha trasformato una tranquilla mattinata in un’emergenza.

A Fuorigrotta, il 15 gennaio, una donna è stata ferita da un monopattino elettrico lanciato da due minorenni dal terrazzo di un edificio, costringendola a un intervento d’urgenza all’ospedale Cardarelli, mentre la Polizia ha identificato e denunciato i responsabili grazie alle immagini di videosorveglianza. I due ragazzi, di appena 15 e 16 anni e originari di Napoli, avevano scelto il terrazzo superiore della struttura del Ser.D. in piazzale Tecchio per un gesto che, forse, nasceva da noia o impulsività, senza immaginare le conseguenze. Il monopattino, scagliato dall’altezza, ha colpito la donna con violenza, provocandole ferite che hanno richiesto un immediato trasferimento all’ospedale – un promemoria amaramente umano di come un attimo di irresponsabilità possa sconvolgere vite in un’area già segnata da sfide sociali come il traffico e la densità urbana.

Le indagini della Polizia di Stato sono state rapide e meticolose, riflettendo il impegno per proteggere la comunità. Analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza, gli agenti hanno ricostruito la scena: dopo il lancio, i due minorenni si sono dileguati in sella a un ciclomotore, mescolandosi al flusso quotidiano della città. Presto identificati e rintracciati a casa, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, un passo che, sebbene necessario, invita a riflettere sul contesto più ampio di Fuorigrotta, dove la gioventù cerca spazi in un’ambiente spesso sovraccarico.

In fondo, episodi come questo non sono solo cronaca, ma un richiamo a considerare come le nostre città evolvano, e come piccoli gesti possano rispecchiare le tensioni di un territorio in bilico tra vitalità e vulnerabilità.

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