Dom. Gen 25th, 2026

A Fuorigrotta fermato di notte un gruppo armato sospetto: pistola con matricola cancellata in auto

A Fuorigrotta fermato di notte un gruppo armato sospetto: pistola con matricola cancellata in auto

Notte di adrenalina a Fuorigrotta: i carabinieri sventano un agguato nel cuore di Napoli, fermando tre sospettati #Napoli #SicurezzaStradale

Immaginate la quiete spezzata dall’improvviso fruscio di sirene nella notte napoletana, dove le strade di Fuorigrotta raccontano storie di quotidiana tensione. È qui che i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Napoli-Bagnoli hanno trasformato un routine controllo su viale J.F. Kennedy in un intervento cruciale, arrestando tre uomini già noti alle forze dell’ordine e forse impedendo un episodio di violenza che poteva sconvolgere la comunità.

Erano circa le 2 del mattino quando i militari hanno fermato un’auto a noleggio, viaggiata da Emanuele Luigi Guarino, 35 anni, Domenico Ronga, 34 anni, e Alessandro Sorvino, 20 anni. In quel momento, nessuno poteva immaginare quanto quel semplice fermata rivelasse: nascosta dietro i sedili anteriori, una pistola Beretta FS calibro 9×19 Parabellum con matricola abrasa, pronta all’uso con colpo in canna e un caricatore carico di 14 cartucce. Oltre all’arma, gli agenti hanno sequestrato un coltellino, due taglierini, una bustina di marijuana, gioielli di provenienza incerta e circa 3.000 euro in contanti, elementi che dipingono un quadro di attività illecite fin troppo comuni in queste zone.

I tre sono stati immediatamente condotti in carcere, accusati di detenzione di arma clandestina, e ora la pistola sarà sottoposta a meticolosi esami dattiloscopici e balistici per scoprire se sia legata a vecchi fatti di sangue. In una città come Napoli, dove le storie di crimine e resilienza si intrecciano, episodi come questo ricordano quanto fragile possa essere la sicurezza quotidiana – un piccolo trionfo che, però, solleva riflessioni sul lavoro instancabile delle forze dell’ordine per proteggere le strade che tutti condividiamo.

Mentre le indagini procedono, è chiaro che questa storia non è solo di arresti e armi, ma di una comunità che lotta per un futuro più sicuro, dove ogni notte potrebbe portare non solo ombre, ma anche un barlume di speranza.

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