Onoranze funebri: tempi che cambiano, usanze che restano

Le imprese funebri si sono evolute negli anni, ma l’attenzione e la cura per il saluto dei cari restano centrali a prescindere dal rito.
Potremmo ben dire che oggi i funerali non sono più quelli di una volta. In passato le famiglie si riunivano a casa del defunto, intorno al suo capezzale, poco prima della sua dipartita. Dopo quest’ultima si convocava il parroco che procedeva all’estrema unzione. Il defunto restava anche per tre giorni sul letto e solo poco prima della celebrazione del funerale veniva sistemato nella bara.
Fino agli anni ’50 c’era anche l’usanza di pagare delle donne affinché piangessero il defunto e ricordassero la sua vita. Talvolta in alcuni comuni italiani si aggiungeva una vera e propria banda musicale con corteo annesso a seguito della carrozza…

Continua su Cronache della Campania

Leggi Anche